Archivio News

Home  >>  News  >>  Archivio  >>  Maggio 2010

 

News Maggio 2010

 

 

 

  News | 13.05.2010 - 18:47

 

Tempo di Bilanci e tempo di SCELTE!
 

Come ogni anno cerchiamo di mettere sotto i riflettori tutti i protagonisti di questa stagione calcistica, Dirigenti, Tecnico, Giocatori e anche i tifosi.
Per ognuno di essi bisogna accendere una certa luce scegliere l’intensità giusta per cercare di essere il più possibile obbiettivi e cercare di colpire il meno possibile gli animi degli stessi.
Noto con molto piacere, ma potrei dire anche il contrario per l’enorme peso, che su questo articolo c’è molta attesa, non perche il sottoscritto sia l’ago della bilancia ma, credo e spero, per sapere come www.folgore1945.it la pensa su quanto fatto in questo campionato.
Prima di dare seguito e analizzare la stagione appena trascorsa, vorrei far presente ai nostri lettori che nel corso della stagione, ma anche nelle altre, non abbiamo mai attaccato atteggiamenti o comportamenti di Dirigenti o Giocatori o qualsiasi addetto ai lavori per SCELTA!!! Siamo consapevoli che il nostro sito, pur essendo un piccolo mezzo di informazione, viene visitato e quindi letto da un bel numero di appassionati di calcio, e di questo vi ringrazio, ivi compresi anche i protagonisti delle sorti della nostra squadra.
Per tale motivo abbiamo sempre cercato di stemperare gli animi per evitare che gli stessi, dalle nostre parole e quindi dalle nostre righe potessero avere sprone e non comportamenti contrari per il prosieguo del campionato. Crediamo che remare tutti quanti nella stessa direzione sia un bene per la Folgore , squadra che nel bene o nel male rappresenta la nostra cittadina.
Nell’anno 2009/2010 l’obbiettivo principale, era quello di fare tutto per evitare i play out e di ridare un’immagine importante nel palcoscenico calcistico, immagine deturpata in qualche modo nella stagione calcistica precedente.
Se dovessimo dare un giudizio per gli obbiettivi prefissati ad inizio anno e per quelli raggiunti alla fine potremmo chiudere l’argomento dando un bell’otto pieno a tutti i protagonisti.
8 per il risultato raggiunto, 8 per l’immagine ripristinata (due amichevoli con il Palermo sono sicuramente la parte più bella di questa ricostituzione) , 8 per quanto fatto prima dell’inizio del campionato, 8 per le decisioni repentine e pronte prese prima e durante il campionato.
Ma i Bilanci non si fanno solo cosi! I bilanci sono utili per capire cosa è andato, cosa non è andato e perche no, anche cosa si poteva fare per raggiungere traguardi più prestigiosi.
E’ stata la stagione 2008/2009 a dettare le linee guida ai Patron Durante–D’anna, la parola d’ordine è niente sofferenze (play out) e nessuna dilapidazione economica con ingaggi fuori dalla portata del budget Societario. A proposito, complimenti di vero cuore a TUTTI i protagonisti delle scrivanie il 2009/2010 può essere annoverato negli annuali solo per il fatto che tutti i dirigenti hanno versato interamente la quota societaria stabilita, a differenza degli anni precedenti dove qualcuno si vantava di essere Dirigente senza sborsare il becco di un quattrino.
Con nuovi entusiasmi e nuovi volti inizia la programmazione calcistica della Folgore, che nel rispetto della collegialità, sceglie all’interno un Direttivo, formato da 7 persone, che avrà il compito di ricoprire un ruolo importante all’interno della stessa, all’unanimità in prima seduta viene eletto Presidente del Sodalizio Bruno Lombardo voluto fortemente al timone anche dal duo di Patron prima citati.
Nel corso di riunioni pre-campionato si fissano i paletti su cui girare per evitare capitomboli economici, e si decidono le strategie per il campionato 2009/2010.

E’ la scelta del tecnico la prima spina da togliere per partire con un piglio diverso alle scorse stagioni.
E mentre tutti si aspettano la riconferma di Filippo Foscari artefice di una meravigliosa quanto insperata impresa calcistica in quel di Cammarata, nei Play Out contro il Ribera, i dirigenti tirano fuori dal cilindro la novità Catalano, ex portiere  e giovane allenatore.
A lui viene data la panchina, dopo diversi interrogativi posti da qualche dirigente
Riconfermata quasi tutta la rosa e messi quattro punti nuovi, Pizzitola e Abbene a centrocampo, Li Castri (era in procinto di accasarsi in una delle marsalasi) nella zona d’attacco e Marino in Difesa  i Dirigenti rossoneri non riescono a compiere il miracolo di portare a Castelvetrano il Bomber tanto reclamato dai tifosi.
Decisi i punti fermi della stagione calcistica, sotto la spinta di un volenteroso Direttivo viene dato il via alla campagna pubblicitaria, è il neo responsabile della comunicazione Alex Di Pasquale unitamente agli altri a programmare il tutto, la stessa mira a sensibilizzare e a riavvicinare gli sportivi castelvetranesi, latitanti negli anni addietro e davvero in numero ridicolo, al Paolo Marino.
Il Sacrificio economico vale la pena di essere fatto e attingendo a tutta la linfa possibile il “Ritorno di Fiamma” parte con manifesti e con l’abbassamento del biglietto di ingresso per le partite di eccellenza, si passa da €.10,00 a € 5,00.
La riduzione del biglietto, tanto invocato anche dal nostro sito, è ben accetto da parecchi tifosi e noi stendiamo lodi sull’azione intrapresa, sicuri come la dirigenza che questa manovra sia davvero importante per vedere il Paolo Marino pieno, il tempo e la stagione dirà proprio il contrario.

Cerchiamo di capire adesso gli atteggiamenti dei protagonisti della stagione calcistica 2009/2010
Partirei con la Dirigenza a cui a palla ferma posso solo fare i miei complimenti per tutto quello che hanno fatto e , mi auguro per quello che faranno, nel corso di questa stagione.
Le azioni intraprese, anche se non hanno dato i loro frutti, dovevano essere prese!.
Se il tifoso è disamorato della propria squadra un motivo ci sarà e sicuramente non è il costo del biglietto perche anche con quest’ultimo a costo limitato e accessibile non ha portato incrementi negli spalti.
Il Tifoso oggi deve rendersi conto che una società calcistica non va gestita con le chiacchiere e con la bocca, “ Voglio l’attaccante, Dobbiamo vincere il campionato, Cacciamo questo o quel giocatore” una società calcistica va gestita con i soldi ed è bene rendersi conto che a Castelvetrano non ci sono magnati del calcio (Alla Moratti o alla Berlusconi). Il pagamento del biglietto e quindi la vicinanza del tifoso al Paolo Marino è e deve essere una cosa essenziale per manifestare vicinanza non solo ai giocatori ma anche a quel gruppo Dirigente che, per piacere, per voglia, per divertimento o altro ha deciso di investire (ma la parola giusta sarebbe BUTTARE) dei soldi per soddisfazioni personali.
I 150 Tifosi (e forse sto esagerando) presenti al Paolo Marino non possono meritare una squadra da vertice, una città che presenta una tifoseria assidua di tale numero NON PUO’ PRETENDERE DI VINCERE IL CAMPIONATO!.
Voto 6 finale mi sento di dare ai Dirigenti e a coloro che quest’anno hanno deciso di guidare la Folgore nel corso della stagione, perche se da una parte si è raggiunto l’obbiettivo di inizio stagione, se si sono adottate strategie per avvicinare il pubblico con gli atti già citati, se le amichevoli con il Palermo hanno dato lustro e se la scelta tecnica alla fine è risultata azzeccata (almeno nel risultato finale), ricordiamo che dopo anni e anni la Folgore non ha cambiato allenatore in corsa! e pur vero che qualche sbavatura nel corso della stagione c’è stata!.
Per l’amor del cielo chi non commette errori!!! Tutti lo facciamo, ma tirarli fuori e parlarne può essere importante per non ripeterli nel futuro, ma anche di questo sono certo che i Sig.ri addetti ai lavori sanno dove hanno sbagliato.
I paletti prefissati ad inizio stagione sono stati rispettati? Le scelte della rosa sono state fatte in maniera corretta?
Certo è strano che un tifoso deve stare attento alle tasche dei Dirigenti, ma io voglio farlo.
Vero è che nel corso della stagione la Società non ha cambiato allenatore ma è pur vero che nel corso del mercato di riparazione sono stati fatti acquisti azzeccati e non.
L’ingaggio dell’attaccante, tanto invocato dai tifosi, non è arrivato o almeno è arrivato Giuseppe Norfo ragazzo a cui tutti i tifosi rossoneri sono legati per le stagioni di successo di qualche anno fa, ma……….. era proprio necessario ingaggiare un ragazzo fermo da due stagioni e senza allenamento? Era proprio necessario prendere un ragazzo con le stesse caratteristiche di Li Castri? Ricordo che tutti e due fanno della velocità il loro punto di forza e soprattutto era necessario investire quei soldi d’ingaggio considerato anche che il buon Giuseppe, che non c’è ne voglia, ha giocato davvero pochissimo?
Era necessario tenere in rosa giocatori che hanno fatto la comparsa? Se è vero che si vuole attuare la politica dei giovani e se è vero che la società non ha velleità di vincere il campionato come sbandierato da tutti perche continuare a pagare stipendi di giocatori che troverebbero squadra quasi subito.
Uno su tutti e Giuseppe Catanzaro, giocatore che quest’anno è stato costretto a toccare non solo la fredda panchina ma anche i seggiolini della tribuna, il Buon Giuseppe si è fatto trovare sempre pronto e alla chiamata dell’allenatore ha sempre mostrato attaccamento alla maglia.
Altro giocatore che quest’anno poteva essere ceduto in prestito poteva essere il portiere che quest’anno è stato sostituito, forse nel miglior momento della sua carriera, tale Denaro che ancora una volta si è dovuto accomodare in panchina.
Se vero è che Longo è indiscutibile, perche in porta da grande sicurezza, ottimo il suo ingaggio e pur vero che una società che punta sui giovani non può lasciare Denaro, che ormai una certa esperienza c’è l’ha in panchina anche qui si poteva dare la possibilità di giocare altrove con risparmio economico societario.
Bene non voglio continuare facendo altri nomi, anche perchè credo di aver reso l’idea.
Il Risparmio economico poteva essere fatto!!! E poteva essere reinvestito per l’acquisto di un OTTIMO attaccante (e qui i tifosi hanno ragione!).

Mr Catalano cosa dire di Lei?
E’ stata una scelta societaria azzeccata visto l’obbiettivo raggiunto.
Dopo la chiamata del sodalizio rossonero sapeva benissimo di avere un’ottima chance! La Folgore non è di certo la cenerentola della provincia e non è neanche il massimo, ma per un allenatore giovane  è sicuramente un ottimo palcoscenico.
Lavora duro il Mr. e senza sosta, gli allenamenti sono di mattina e pomeriggio e il legame con i giocatori si va facendo sempre più saldo!
Un girone di andata perfetto se si pensa che arrivano i risultati in casa e anche in trasferta raggiungendo un’ottima posizione in classifica e mostrando un discreto gioco del calcio, certo qualche scelta tecnica fa storcere il naso! Ma i risultati non hanno permesso di mettere becco su quello che si vedeva.
Nel girone di ritorno l’involuzione di gioco è stato manifesto e il ruolino di marcia è stato zoppicante e pericoloso fino ad arrivare al punto di vedere lo spettro dei play out, senza contare quelle partite con le Marsalesi che contro i rossoneri, mai come quest’anno hanno fatto bottino pieno, certo non tutte sue sono le colpe ma è pur vero che De Maria poteva evitarsi una buona dose di fischi e di parole, anche dai Dirigenti (non si fa!) qualora lei avesse capito che il centrale difensivo non era in giornata di grazia.
Cosa è successo nel girone di ritorno Mr? perche la squadra non ha più giocato a palla? Perchè le fasce sono state aggredite dalle erbacce del Paolo Marino pur avendo in rosa giocatori come Catanzaro in grado di abbatterle con le sue incursioni? Cosa è successo a Vito Bono? Che se pur nel girone di andata ha avuto le sue chance in quello di ritorno non si è visto completamente?
Certo le stagioni sono segnati da fortune o sfortune e lei le ha sicuramente divise perfettamente in due.
Alla fine lo giudico da 6 per il raggiungimento della salvezza anticipata e per la voglia di vincere dimostrata nella prima parte del campionato (non dimentico che sul pari se le giocava tutte le carte per vincere le partite) ma non ho condiviso parecchie scelte tecniche.
La sua prima, vera, esperienza da allenatore (Non Giocatore ad esclusione dell'inzio di campionato dove ha dovuto fare di neccessità virtu') è stata quanto meno positiva e ci auguriamo che ne possa avere altre soddisfazioni

Dei giocatori ne voglio citare pochi, nel bene e nel male.
Primo fra tutti voglio citare Marco Cumbo giocatore sicuramente in grado di cambiare e illuminare il gioco durante le partite di calcio, ragazzo di grande cuore e attaccamento alla maglia, quando ha giocato libero vicino alla trequarti ha mostrato un’eccellente visione di gioco non disdegnado a puntare la porta avversaria. GENIO

Poi il migliore della stagione calcistica e il suo bottino di goal la dice tutta!! Abbene prelevato dal Ribera ha dimostrato di essere un ottimo giocatore, piedi buoni e accentuato senso del Goal! A lui da parte nostra la palma d'oro del miglior giocatore rossonero della stagione!.
Ottima la stagione di Francesco Scimemi che ha dimostrato e dato sicurezza a tutto il reparto, a lui i nostri ringraziamenti per una stagione davvero eccellente, non si è risparmiato in niente giocando a sinistra e al centro della difesa e ha cercato in tutti i modi di abbattere l’erba del Paolo Marino fluidificando e sudando la maglia. GLADIATORE
Termine è tornato il migliore centrale difensivo della categoria, quando gioca, il capitano è davvero insuperabile BENTORNATO
Ottima la stagione di Marino che a parte l’inizio stagione ha mostrato ottime incursioni e buona visione di gioco difensiva OTTIMO
Al Chiaro scuro le prestazioni di alcuni rossoneri, uno fra tutti Stefano Pizzitola Castelvetranese doc che proveniente dal Bagheria prometteva di ridare le giuste geometrie nel cerchio di centrocampo, vi è riuscito solo in parte! Mentre nel girone di andata ha fatto il suo mestiere nel girone di ritorno ha abbassato la guardia non riuscendo piu a ritrovarsi.
Grande delusione per colui ho sempre considerato il gioiellino della squadra che quest’anno ha veramente latitato nel rettangolo di Gioco, tale Vito Bono che non si sa per quale motivo non ha azzeccato neanche una partita.
Mi auguro che il Mazarese riesca a ritrovarsi e a dimostrare nelle prossime stagioni di essere quel talentuoso giocatore quale è!.
Dulcis in fundo un giocatore che molto spesso divide la tifoseria locale, Giovanni Messana ragazzo attaccato alla maglia in maniera indiscutibile che anche quest’anno ha mostrato tutta la sua grinta e la sua voglia IMPRESCINDIBILE!
E’ finita la stagione!
Viene messa in cascina con pro e contro adesso si pensa al futuro.
E’ arrivato di nuovo il momento delle scelte e delle decisioni, premettendo che mi auguro che i Magnifici 7 riiniziano la stagione con pari entusiasmo, sembrano scontate le dimissioni del Presidente Lombardo che rimetterà in gioco la carica proprio per avvalorare sempre di più l’istituzione della collegialità.
Si attende dunque la nomina del nuovo Presidente, che comunque puo essere riaffilata nuovamente allo stesso e poi si faranno le scelte, prima fra tutta quella tecnica.
Se vero è che il prossimo anno la Folgore punterà sui giovani del settore giovanile che tanto bene hanno fatto e che si darà spazio ai vari Di Maio, Morici etc etc e pur vero che ci vuole un tecnico capace di gestirli in maniera perfetta.
Ogni anno il mio “Consiglio per gli acquisti” viene fatto! E anche quest’anno non voglio essere meno! Se l’anno scorso feci un triplice consiglio (Foscari, Cavataio, Dolce) quest’anno mi sento di farne solo e solamente uno!
Nel rispetto del bilancio e nel rispetto delle strategie societarie mi piacerebbe vedere una Folgore CASTELVETRANESE, se la maggior parte dei giovani saranno del nostro vivaio uomo migliore per la guida non può che essere che FILIPPO FOSCARI, persona che conosce molto bene i ragazzi e che ha dimostrato di saper gestire il gruppo (Vedasi stagione 2008/2009) anche nei momenti più difficili.
I Giocatori lo hanno apprezzato in poche settimane e sarebbero davvero felici di essere gestiti dal tecnico che gli diede fiducia e nuovi sentimenti in quel disgraziato campionato 2008/2009.
Il Tecnico Castelvetranese è uomo di grande capacità calcistica e a cui la Folgore deve molto non solo per la salvezza dello scorso campionato ma anche perche è stato il vero artefice del SUCCESSO del settore giovanile.

Da non dimenticare poi che grazie alla sua intercessione la Folgore è potuta rinascere dalle ceneri, ricordiamo la mancata iscrizione nel campionato di eccellenza che ci costo un'anno di calcio, acquistando il titolo della Mazarese.
In barba alle antipatie e alle simpatie, scegliere un allenatore Castelvetranese è sinonimo di compattezza e di idee chiare, una scommessa da vincere, Ci saranno altri tecnici nei vostri pensieri, ci saranno altre idee e altre certezze, ma oggi più di prima il mio personale pensiero ricade su colui che la Folgore la porta nel sangue.
La FOLGORE AI CASTELVETRANESI!!!!
Forza Folgore!.

                                                                     Antonino Tuzzolino
 

 

 

  News | 10.05.2010 - 12:38

 

Si conclude la stagione della Folgore: Una tranquilla salvezza
 

Allievi eliminati ai quarti: Camaro - Folgore 5-2

 

Siamo arrivati alla fine di quest’ennesima stagione calcistica di Eccellenza, infatti, con l’eliminazione degli Allievi della Folgore dal rispettivo campionato regionale si può considerare conclusa la stagione, ed è tempo di bilanci.
Dopo il tribolato, per tanti versi, campionato 2008/09, si è tornati alla normalità. Una stagione tranquilla senza drammi o esaltazioni, conclusasi con la salvezza diretta, obiettivo prefissato ad inizio anno dalla dirigenza. Dirigenza compatta con a capo Bruno Lombardo, che si è assunto l’onere di gestire la patata bollente messa a disposizione dalla Proprietà.
Il primo atto è stato la scelta del Mister; scelta tribolata e pensata, che è ricaduta su un giovane: Pietro Catalano! Molti hanno storto il naso, per via della poca esperienza del tecnico Marsalese, solo un paio di campionati alla guida del Petrosino e nulla più. Una scommessa vinta si è poi rivelata, il Mister è riuscito a guadagnarsi la fiducia della tifoseria a suon di risultati, rimanendo in sella fino alla fine del torneo, cosa che non riusciva da circa un lustro a i suoi predecessori.
Dopo un precampionato altalenante e la prematura uscita dalla Coppa Italia, il torneo di Eccellenza si apriva nel migliore dei modi per i colori rossoneri, la squadra riusciva ad inanellare una serie di risultati positivi, inframmezzati dalla sola sconfitta in casa del Marsala 1912, che la proiettavano nelle prime posizioni della classifica, in piena zona play-off. Ma quello che più induceva all’ottimismo era l’ottimo gioco sciorinato dalla squadra: velocità, pressing, ottime geometrie, contraddistinguevano le prestazioni degli uomini di Catalano. Da ricordare le magnifiche partite con Marsala asd, Akragas e gattopardo. Alcuni giovani, che si erano affacciati nella passata stagione, si confermavano alla grande: Montepiano, Cumbo, e lo stesso Bono, calato nella seconda parte della stagione; altri ne venivano fuori: Licata, Marino, Di Maio, costituendo una valida ossatura per la Folgore di domani.
La vecchia guardia non è stata da meno: Scimemi, sempre su alti livelli, Termine la sicurezza, ma anche le conferme di De Maria, Pizzitola, Longo e Li Castri. Ottimo infine l’inserimento di Abbene, nuovo arrivato, ma che con le sue notevoli doti tecniche, ha risolto più volte le sorti di molti match.
L’unico neo: l’incapacità di finalizzazione della notevole mole di gioco. A nulla sono valsi gli inserimenti in corso d’opera di Italia prima e principalmente di Norfo poi. Infatti, il Castellammarese, fermo da due anni, non ha saputo o potuto dare il contributo di gol, che la dirigenza contava di ottenere da lui.
Nel girone di ritorno, la squadra perdeva smalto, qualche vittoria risicata, e lo score in campo avverso sempre più deficitario, alla fine un solo punto (pareggio a Villabate) lontano dal Paolo Marino nell’intero girone di ritorno. Ma ciò nonostante la classifica reggeva e la salvezza non veniva messa mai in discussione, grazie a importanti vittorie nelle partite chiave: Favara e Arenella.
Per onestà intellettuale, c’è da dire del non eccelso livello del campionato. Un torneo livellato in basso, dove, in testa si sono alternate diverse squadre, spuntandola alla fine il Marsala 1912 di mister Brucculeri, con una media inglese risibile. Esempio lampante, inoltre, la quota salvezza: la Folgore con la stessa media punti lo scorso anno avrebbe disputato il play-out.
Un campionato, che come al solito è stato in parte falsato, prima il ritiro del Licata 1931, e successivamente il derelitto Campobello che rilevato da una cordata Licatese, iniziava ad inanellare punti su punti, spuntando alla fine la salvezza ai danni dei palermitani dell’Arenella. Episodi a cui ci siamo purtroppo aasuefatti, ma che minano anno dopo anno alla credibilità di questi campionati dilettantistici.
Lascia l’Eccellenza dopo due anni, il Riviera Marmi di mister Cavataio, sostituito dall’altra Trapanese Valderice, vincitrice del torneo di promozione.
                                                                                         $hr€k
 

 



 



 

 


News  |  Stagione  |  Società   Stadio |  Multimedia  |  Squadra  |
Archivio   Community    Newsletter    Biglietti   Termine


 

Contatti: administrator@folgore1945.it  

           webmaster@folgore1945.it

info@folgore1945.it