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Vecchie Glorie

 

Aldo Tilotta

 

Signorello Vito

 

 

Nicola Dolce

 

Per i nati nel 1970 e anche prima, Aldo Tilotta rappresenta il concentrato del giocatore, il fuoriclasse della categoria insomma colui che non perdona, il cecchino d'area, il BOMBER!!!!.

Aldo Tilotta Castelvetranese puro sangue è uno dei tanti del vivaio Castelvetranese guidato da Carletto Confalonieri, il giorno del debutto in prima squadra con il suo papà fà una scommessa ad ogni goal incasserà £10.000....... il suo papà dopo un paio di mesi si rimangio la Parola!!.

Il più prolifico giocatore di tutti i tempi Aldo è ancora tutt'oggi il giocatore più amato e più nominato , dopo di lui nessuno è riuscito in pieno a ricoprire quel ruolo tanto importante.

Gioco fino all'età di 42 anni e approdo nel professionismo negli anni 80 andando a giocare nella Massese in serie C1, alcuni dicono che il Bomber rischio di finire in serie A, con la Fiorentina.

 

 

 

Nato a Castelvetrano, Vito Signorello è stato un ottimo centrocampista, anche lui proveniente dalle giovanili di Carletto Confalonieri conquistò subito un posto in prima squadra e con esso anche il cuore dei tifosi locali.

Anche per lui diverse offerte di club di altre categorie, scelse la serie C2 e gioco con l'Acirele.

Fece ritorno a fine carriera dove retrocesse la sua posizione andando a guidare la difesa, facendolo con la solita classe e professionalità.

Ancora ad oggi risulta facente parte dei ranghi rossoneri come allenatore in seconda.

 

 

 

 

 

 

 

 

Forse dagli anni 80 sin qui è stato senza ombra di dubbio il giocatore con più alta classe della Folgore di Castelvetrano.

Molto riservato Nicola dolce amava fare parlare i suoi piedi in campo, lanciando i suoi compagni con millimetrici lanci e con deliziosi tocchi di palla.

Ha giocato a Castelvetrano per diversi anni stringendo una fortissima amicizia con lo stopper di quel tempo, Ricordi!.

Lo stesso lascio Castelvetrano per raggiungere Caltagirone dove per'altro cinse un campionato come Giocatore-Allenatore.

 

 

 

 

 

 

 

Bulgarello Angelo

 

Calandrino Giovanni

 

 

Gigi Lamia

 

Bulgarello Angelo, Il Gatto!!! Arrivato a Castelvetrano dalla vicina Partanna sua città di nascita.

Ha sopperito ai suoi problemi di altezza con la sua plasticità e con la sua reazione.

Ha disputato con la folgore diversi campionato mostrando un grande attaccamento alla maglia.

Il Partannese, oggi è, assessore allo sport nella sua Città

 

 

Il Capitano, Giovanni Calandrino, è stato per diverso tempo il capitano della folgore colui che ha retto e comandato la difesa in modo astuto e con grande classe.

E' da considerarsi, uno dei migliori Libero che la Folgore abbia mai avuto.

Castelvetranese verace vinse il campionato di promozione portando i colori rossoneri in serie D.

 

 

 

La scommessa del Presidente Mangiaracina!!!! Gigi Lamia, terzino fluidificante faceva dello scatto la sua arma migliore.

Forte nel tiro e anche nello dribbling il Trapanese, Gigi, è ricordato per il suo stile di corsa che faceva molto strano ma molto concreto.

Anche lui ha fatto parte di quello squadrone che negli anni 80 vinse il Campionato agli ordini di mister Mimmo Rizzo..

Mimmo Rizzo

 

Caradonna Marcello

 

 

Aurelio Armata

 

Che emozione!!! Quanti ricordi!!! Guardandolo la prima cosa che viene in mente è ...VITTORIA.

Dinamico, sicuro di se, rigido e vittorioso, questo è MIMMO RIZZO Marsalese verace, che guidò la compagine rossonera.

Ogni partita era una battaglia, ogni partita era una vittoria e quando qualcosa non lo faceva stare tranquillo a farne le spese era la panchina (Allora di alluminio) con pugni e schiaffoni.

Mimmo Rizzo!!!! INDIMENTICABILE E UNICO

Nato a Castelvetrano il  14/04/1962 figlio d'arte, suo padre Benito infatti fece parte della compagine rossonera molti anni prima. Bassino per il suo ruolo (centravanti) faceva della sua agilità e della sua intelligenza tattica la sua arma migliore. Verace, sentiva molto la partita al punto che parecchie volte sembrava non accorgersi dell'elevata altezza dei suoi avversari.

Memorabile la Tripletta inflitta ai verde-nero di Sciacca con due grandi colpi di testa e una mezza rovesciata.

Giocò con la maglia rossonera facendo tutta la trafila, anche lui usciva dalle sapienti mani di Carletto Confalonieri e anche lui vinse il campionato con Mimmo Rizzo

Stopper dal grande senso della posizione, arrivo a Castelvetrano dal Salemi e incantò tutti con il suo delizioso tocco di palla e con la sua correttezza all'interno del rettangolo di gioco.

Anche lui giocò con l'armata di Mr. Bevilacqua e lascio il segno a Castelvetrano proprio nella stagione in cui la folgore sfioro la vittoria del campionato

    

 




 









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