Tutte le nuove regole FIFA per la prossima stagione

By on lunedì 01 Luglio 2019

Nella 133esima riunione annuale andata in scena a marzo, il direttivo della FIFA ha annunciato una serie di cambiamenti che entreranno in vigore dalla prossima stagione e che nelle intenzioni di chi le ha ideate dovrebbero ulteriormente migliore il gioco nella sua interezza. Ovviamente queste novità riguardano sia i più alti livelli calcistici sia le serie minori dilettantistiche

Sostituzioni (regola 3)

Nel caso di una sostituzione il calciatore chiamato a lasciare il campo dovrà farlo nel punto a lui più vicino senza dover per forza passare dall’area che intercorre tra le due panchine, espediente spesso utilizzato per perdere tempo. 

Sanzioni ai membri della panchina (regole 5 e 12)

Un membro della panchina che si renda colpevole di comportamenti scorretti potrà essere ammonito o espulso, come già avveniva fino a oggi. La novità è che questa sanzione potrà essere comminata anche agli allenatori, che saranno puniti anche nel caso non sia possibile per il direttore di gara riconoscere il colpevole.

Calcio d’inizio (regola 8)

È convinzione comune che chi vince il lancio della monetina che avviene prima del fischio d’inizio abbia il diritto di scegliere “palla o campo”, se battere cioè il calcio d’inizio oppure scegliere un lato da difendere. Così sarà soltanto dalla prossima stagione, mentre fino ad oggi il vincitore di questo sorteggio aveva soltanto la facoltà di scegliere in quale metà campo giocare il primo tempo.

Palla a due (regole 8 e 9)

Utilizzato sempre più raramente, questo gesto, che prima prevedeva un pallone scodellato al volo dall’arbitro tra due membri delle squadre in campo, cambierà volto nel corso della prossima stagione. La nuova regola assegnerà sempre il pallone al portiere in area di rigore e a uno specifico calciatore negli altri, con tutti gli altri giocatori in campo che dovranno restare a una distanza minima di 4 metri. Nel caso l’arbitro involontariamente tocchi il pallone interrompendo una manovra, causando un cambio di possesso palla o addirittura contribuendo a creare un’azione pericolosa sarà suo compito interrompere il gioco e rimettere a disposizione il pallone alla squadra danneggiata. La regola varrà anche nel caso che dopo aver colpito il direttore di gioco il pallone finisca in rete.

Falli e cartellini (regola 12)

Contrariamente a quanto accaduto fino a oggi, nel caso l’arbitro rilevi un fallo da ammonizione o espulsione non dovrà più interrompere il gioco per sanzionare il calciatore falloso, ma se lo riterrà opportuno potrà far proseguire l’azione e al termine di essa procedere con la sanzione specifica.

Esultanza dopo il gol (regola 12)

L’ammonizione in seguito a un’esultanza considerata impropria, come ad esempio togliersi la maglia, come accaduto fino a oggi sarà punita automaticamente da un cartellino giallo, che però – questa è la novità – sarà comunque assegnato anche nel caso che il gol venga successivamente annullato su segnalazione del VAR o degli assistenti dell’arbitro.

Falli di mano (regola 12)

Il tocco di mano volontario sarà ovviamente sempre sanzionato, ma dalla prossima stagione saranno considerati fallosi anche quei tocchi che si tradurranno in gol o chiare occasioni da rete pur se involontari. Non saranno considerati fallosi i tocchi in difesa che non aumentino la sagoma del giocatore difendente, né quelli che colpiranno il braccio di chi si trova a terra tentando di intervenire in scivolata a meno che l’estensione dello stesso non aumenti la sagoma. Il portiere che svirgola un pallone durante un rinvio potrà adesso rientrare in possesso dello stesso con le mani.

Calci di punizione (regola 13)

Dalla prossima stagione quando la barriera in occasione di un calcio di punizione sarà formata da tre o più difensori, i giocatori della squadra in attacco non potranno disturbarla in alcun modo e saranno costretti a restare a un metro di distanza da essa. Quando la squadra che difende usufruisce di una punizione all’interno della propria area di rigore, il pallone sarà considerato in gioco una volta toccato e non più soltanto quando sarà uscito dall’area.

Calci di rigore (regola 14)

In caso di calcio di rigore il giocatore incaricato di battere potrà ricevere una veloce medicazione in caso d’infortunio e poi andare all’esecuzione del tiro dagli undici metri. Il portiere non potrà toccare pali, traversa o rete e dovrà avere almeno un piede sulla linea di porta al momento dell’esecuzione, anche se come nel caso degli attaccanti che sono soliti rallentare la corsa un passo in avanti degli estremi difensori al momento del tiro sarà ragionevolmente tollerato.

Rimessa dal fondo (regola 16)

Similmente a quanto avverrà con i calci di punizione nella propria area di rigore, anche in occasione delle rimesse dal fondo il pallone sarà giocabile da entrambe le squadre dopo il primo tocco: chi ne è in possesso, così come chi vuole impossessarsene, potrà giocarlo anche prima che esca dall’area contrariamente a quanto avvenuto fino a oggi.

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