I Miti Rossoneri

I Miti Rossoneri

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Perotti
Nino Benenati

Per tanti anni è stato l’idolo della Curva. “Perotti Vola, la curva si innamora!!!” è stato il coro che ogni domenica il Gruppo Ultras Riggio gli dedicava.

Cecchino in area di rigore con un colpo di testa che non perdonava è stato per diverso tempo l’ariete che ha fatto dimenticare  Aldo Tilotta.

La Folgore si è affidato a lui per più di 3 anni, lo stesso lascio la nostra città per raggiungere Caltagiore e il suo amico Nicola Dolce.

Alcamese ma con cuore RossoNero Folgorino! Nino Benenati è stato il Bomber della stagione della Promozione in Serie D nella stagione 2003/2004.

Bomber di razza dotato di un grande fiuto del goal è stato capace di trascinare la squadra fino all’ultima giornata.

Speciale il suo rapporto con il pubblico con il quale ha legato in maniera impressionante fino a farsi ergere idolo dei tifosi.

Ha indossato la casacca Rossonera per più di 3 anni è ha sicuramente lasciato il suo marchio nella storia del sodalizio rossonero.

 

 

 

 


Gegè Di Ruocco

Umberto Cicciarella

 Capitano di mille battaglie, arrivato in sordina negli anni 90 il centrocampista di origine Campane ha stregato tutti per la sua duttilità e il suo tocco di palla. A Castelvetrano ha messo radici e dei colori Rossoneri della Folgore ne ha fatto la sua bandiera personale.

Con la Folgore ha vinto tanto e con la squadra Castelvetranese si è legato al punto tale da diventarne allenatore riuscendo a conquistare una salvezza insperata.

Umberto Cicciarella è sicuramente l’idolo dei tifosi per eccellenza, anche lui ha messo radici a Castelvetrano dove continua a vivere con la sua famiglia.Umberto è stato un gladiatore dando tutto e anche di più per la causa Rossonera.Arcigno e mai domo è stato il pilastro del centrocampo Castelvetranese per diversi anni e fino a tarda età ha continuato a giocare mostrando un’attaccamento alla maglia impressionante.