Retrocessi e defessi.

By on venerdì 14 marzo 2014

retrocessi

SIAMO RETROCESSI

Non è che ci si aspettava un epilogo diverso viste le decisioni dirigenziali nel corso della stagione calcistica 2013-2014 ma la “manita” rifilata dalla Sancataldese al Paolo Marino ha messo nero su bianco sul verdetto finale del torneo.

La Folgore è retrocessa nel campionato di Promozione!!!

Un’annata davvero triste che entrerà nella pagina della storia del sodalizio Castelvetranese, nella storia entreranno tutti i nomi dei Dirigenti in essere ed il Presidente Felice Scaglione farà compagnia a quei Presidenti che hanno portato la Folgore alla retrocessione, per l’amor del cielo non è un’accusa ma la verità su ciò che è e di quello che sarà!

Sarebbe opportuno che tutti gli artefici di questa disgraziata stagione si sedessero attorno ad un tavolo e guardandosi in faccia analizzassero bene tutti gli errori fatti,quelli che si potevano evitare e quelli che per causa di forza maggiore non si sono potuti evitare.

Si è vero Presidente la Folgore quest’anno al Paolo Marino ha giocato senza tifosi, cosi come Lei mi disse nel corso di una telefonata, ma intelligentemente Lei si sarà dato la risposta sul perche!

La stagione 2013/2014 parte con la conferma di Giovanni Messana tecnico che l’anno precedente, subentrando a Mr. Gerardi ed alla sua disgraziata avventura Castelvetranese, è riuscito a centrare una salvezza insperata.

Al “buon” Giovanni viene affidata una rosa di giocatori da far paura! contandoli ad uno ad uno sembrano essere quasi 27 giocatori fra i quali tanti buoni nomi, ai tifosi non sembra vero, la Dirigenza ha fatto un buon lavoro riuscendo a formare una squadra che ben assemblata può sicuramente fare la sua buona figura.

La Rosa è ampia, molto ampia e il tecnico Giovanni Messana non riesce a trovare la quadratura del cerchio, non riesce a trovare gli undici titolari cambiando e mescolando la squadra titolare in tutte le prime partite.

La rosa è ampia molto ampia anche per le casse societarie che ancora una volta senza programmazione e senza un un ben che minimo bilancio di previsione ha azzardato le mosse.

Dopo un paio di giornate si odono, silenziosamente,  i mugugni per la mancata percezione degli stipendi e Giovanni Messana deve mettere tutta la sua capacità di allenatore e ancor prima di uomo per evitare di far capitolare la squadra a livello psicologico.

Alla decina giornata di campionato quando al Paolo Marino il Campofranco viene a fare bottino pieno si capisce che all’interno dello spogliatoio qualcosa non va!

Non va bene neanche a livello giovanile dove la Folgore ad inizio anno ha stretto l’alleanza con la scuola calcio dei F.lli Pizzitola.

Si sentono parecchie chiacchiere attorno al settore giovanile, che fino a quel punto era in testa alla classifica in tutti e tre i tornei giovanili.

I Ragazzini più importanti  vanno via, altri vengono MANDATI  perchè non si sono voluti aggregare alla prima squadra e da tutto questo ma anche per altro si intravedere e percepisce qualche attrito tra i F.lli Pizzitola e la società Folgore.

Prima della gara contro il Campofranco i rossoneri erano riusciti a ottenere  ben 8 punti in classifica, pochi per chi punta a vincere il torneo, giusti per chi prova a salvare la stagione.

Mr. Messana continua a stringere i denti e stante a quanto detto dalla Dirigenza deve individuare i giocatori a cui può fare a meno, le casse sono già al collasso e non è facile proseguire la stagione, bisogna  tagliare, il tecnico ci prova ma deve fare i conti con i mal di pancia dei giocatori più forti che vorrebbe tenere ma questi ultimi  fanno capire di voler mollare alla riapertura delle liste.

Gli sponsor promessi, da qualche politico locale, che non arrivano,  Dirigenti che legano il loro nome alla Folgore ma che non versano la quota sociale ed infine i contributi comunali che tardano ad arrivare, portano il Presidente Scaglione a fare enormi sforzi per poter lasciare in vita un sodalizio calcistico che ormai ha imboccato le vie più oscure.

Leonfortese 24/11/2013, Kamarat 01/12/2013, Mazara 08/12/2013, Pro Favara 15/12/2013, Raffadali 22/12/2013, Marsala 05/01/2014, Serradifalco 12/01/2014

Il Settebello è servito 7 partite 7 sconfitte una dietro all’altra che non solo fa precipitare la Folgore nei bassi fondi della classifica fino a farle toccare l’ultima posizione della classifica, ma getta nello sconforto l’intero ambiente rossonero con in testa il Presidente Scaglione che in data 12/12/2013 prende parola attraverso il nostro sito, anche se prima lo aveva fatto con altri siti web, è lancia un messaggio chiaro e senza peli sulla lingua

Oltre allo smantellamento della squadra, precedentemente dichiarato in un’altra intervista, invita tutte le forze imprenditoriali Castelvetranesi ad unirsi per dare aiuto alla società, chiede a tutti di fare quadrato attorno alla squadra per poter salvare la Folgore e  dice di essere disposto a lasciare la Folgore, anche subito, se ci sono altri pronti a subentrare.

E’ determinato e sicuro di se, il Presidente Scaglione, si sente  che ha proprio una gran voglia di scappare da una situazione che toglierebbe il sonno a tutti.

Un bel proclama che viene raccolto da una cordata Castelvetranese capeggiata da Luigi Aiello, che si fa avanti e attraverso un comunicato ufficiale si mette in prima fila chiedendo i pieni poteri già da subito con la consapevolezza che il campionato in essere doveva essere rispettato, economicamente, dalla dirigenza in carica.

Da quel comunicato ne seguono altri, un botta e risposta che tocca i punti più bassi, con battute scadenti e poco simpatiche.

Fu in quella circostanza che capii che un noto Dirigente Rossonero tanto Amato/Odiato dal popolo Castelvetranese si era messo davvero da parte, in quelle circostanze avrebbe maneggiato con cura e professionalità astuta penna e calamaio prima di rispondere…… ma di questo e dell’ex Dirigente in questione ne parliamo in un’altro articolo poiché a differenza di qualcuno, io personalmente vorrei esporre quanto penso, come sempre senza peli sulla lingua.

La Telenovela Aiello-Folgore si ferma quando la prima, quella dell’ex giocatore/Allenatore, decide di non dar seguito al botta e risposta facendosi da parte.

Permettetemi di dire che ancora ad oggi il sottoscritto non ha capito il perchè un  Presidente cosi stanco della stagione e di tutti i problemi annessi e una dirigenza scollata e poco entusiasta non abbia accettato la proposta di Aiello & C.

Scusate il riferimento e l’analogia ma mi è sembrato di capire: La Folgore a tutti ma ad Aiello NO!!  cosi come fù quando si doveva confermare Foscari in panchina dopo la salvezza ottenuta a Cammarata, tutti ma Foscari No!.

Ma torniamo al campionato, torniamo ai nostri eroi ai quali non abbiamo mai rivolto una critica, forse è stato il primo anno in assoluto da quando gestisco il sito, il primo anno che non attacchiamo i protagonisti e sopratutto il tecnico! non è che non c’è ne fossero stati i presupposti ma nel momento in cui stavo iniziando a punzecchiare la società sul cambio di guardia in panchina capii che Messana & C. erano gli ultimi ad avere colpa di quanto stava succedendo.

Siamo retrocessi! lo penso subito quando l’unico giocatore, pur non percependo un centesimo, che da l’anima in campo ci lascia!

Bognanni va via! vanno via altri tra i quali anche Stefano Pizzitola che si accorda con il Campobello va a fare il giocatore allenatore, quest’ultimo, intervistato da un sito web preferisce non parlare di Folgore facendo capire di aver lasciato la Folgore con l’amaro in bocca! (solo qualche settimana dopo si capisce che il contratto fatto con la squadra gialloblu del Campobello è solo carta straccia, il ragazzo è ancora della Folgore ma la società lo lascia libero di comportarsi come vuole)

E’ la fine! lo smantellamento è bello e fatto!

I tifosi, ormai assenti dal Paolo Marino, mugugnano, parlano ma non allo Stadio, che dovrebbe essere il vero centro di raccolta degli appassionati di calcio,  lo fanno in piazza, per le strade, nei bar e in altri luoghi di incontro.

E’ un chiacchiericcio  fastidioso, fa male e nuoce alla serenità quotidiana!!!

Si prova a fare qualcosa, anche perché bisogna dare un senso al contributo comunale che sta per arrivare.

La società va a Palermo e stringe un accordo con un Allenatore, tale Mr. Giordano, quest’ultimo sembra aver promesso dei giocatori capaci di far fare il salto di qualità alla squadra.

Viene notificato l’esonero a Mr. Giovanni Messana che si fà da parte con grande signorilità (Ricordiamo che lo stesso Giovanni era stato costretto a rimettere le scarpette poiche la Folgore con lo smantellamento aveva lasciato all’osso la rosa che in alcune circostanze non aveva neanche la panchina)  e affida al Palermitano la squadra!

Giordano inizia a condurre gli allenamenti e arrivano due giocatori, senza contratto, fra i quali uno scartato ad inizio campionato! (sarebbero questi i giocatori che devono fare il salto di qualità? si  chiedono tutti?).

Buona la prima!!!! arriva una vittoria contro il fanalino di coda “San Sebastiano” e la zona Play out si avvicina a 7 punti, segnali di ripresa, il gruppo sembra coeso, sono segnali positivi, forse c’è la possiamo fare!

Mai come in quel momento quel pensiero fu errato, non arrivano più i giocatori ed i rinforzi, la domenica successiva la  Folgore esce sconfitta dalla trasferta e la società  fa secco  Mr. Giordano reo di non aver mantenuto la promessa e quindi di non aver portato giocatori importanti a Castelvetrano.

Ora mi domando e chiedo a tutti voi ma a mercato di riparazione chiuso possono esserci mai giocatori che possono fare la differenza? e qualora in giro c’è ne fosse rimasto qualcuno sarebbero disposti a giocare a Castelvetrano senza soldi? mi sembra UTOPIA.

Ho parlato personalmente con Mr. Giordano che reputo persona seria. Credo che un tecnico, seppur senza squadra, che si mette a disposizione di una società a costo zero non è da condannare e non è esonerabile dopo solo due partite.

Via Giordano, si fanno tanti nomi, Putaggio fra tutti! ma il Marsalese declina l’offerta anche perchè contattato precedentemente era stato lasciato troppo in stand by.

La situazione è critica e la frittata è fatta, viene ricontattato Messana che preferisce occuparsi dei suoi affari e non più della Folgore e allora non rimane che concludere la stagione con un Giocatore/Allenatore.

La Folgore viene affidata a Pizzitola, si ho capito bene!!! Pizzitola è il tecnico!!! stupito mi pongo una domanda!!

Stiamo parlando del giocatore della Folgore che per problemi economici aveva scelto di andare ad allenare il Campobello? Stiamo parlando del tecnico delle giovanili che nel corso della stagione calcistica dei suoi ragazzini ha dovuto smantellare la squadra che era in testa alla classifica dei pari età? ed è poi precipitata giù in basso perchè alcuni ragazzini sono stati mandati a casa rei di non aver assistito la prima squadra? stiamo parlando della persona che intervistato aveva evitato di fare commenti sulla dirigenza?

Ebbene si è proprio lui!

I remi sono in barca signori miei! la Barca va dove la porta il vento!

Siamo RETROCESSI! andiamo in promozione, si ho scritto bene!  SIAMO perchè anche noi tifosi affezionati e amanti di questa squadra siamo andati in una categoria inferiore.

E’ proprio vero abbiamo tagliato costi e categoria!

Non mi sento di condannare aspramente chi ha provato a fare calcio a Castelvetrano, sono certo che il Presidente Scaglione ha messo soldi di tasca, ci ha provato e non ci è riuscito, sono certo che il Presidente ha trascurato la propria famiglia ed i propri hobby, sono certo che all’inizio della stagione calcistica le idee erano chiare o qualcuno cosi le aveva fatte sembrare.

Mi permetta però Presidente! la chiamerò cosi fino a quando è in carica!, credo che nella vita bisogna dire sempre la verità e mi piacerebbe sapere qualcosa in più perché sono certo che per amor proprio Lei non ci ha raccontato proprio tutto! per esempio chi lo ha tradito? chi aveva promesso e non ha mantenuto? chi con le parole ha ucciso la Folgore? e rovinato le sue domeniche? chi ha detto no! alla cessione della squadra alla cordata Aiello e perché?chissà un giorno c’è lo racconterà, forse un giorno si riuscirà a parlare facendo nomi e cognomi senza il timore che dall’altra parte si possano offendere o altro.

Il campionato volge al termine e già ci sono voci positive del cambio dirigenziale!

Il Campionato non è finito e si parla di serie D in tre anni, parole e musica del nuovo, forse, Presidente Gaspare Ranieri che rappresenta una nuova cordata di persone vogliose di fare calcio a Castelvetrano tra cui l’attuale Presidente del Campobello di Mazara Mangiaracina!

Qualora tutto questo fosse vero mi auguro di cuore che questi nuovi dirigenti, finalmente, facciano vedere un po di programmazione, auguriamoci che questi nuovi dirigenti inizino con il piede giusto.

Mi giunge voce però …….. bhe prima vorrei qualche conferma in più! ricordo solo che il campanilismo nel calcio è una delle cose più belle che c’è.

 

 

About Tonino Tuzzolino

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *