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Tempo di Bilanci e tempo di SCELTE!
Come ogni anno cerchiamo di mettere sotto i riflettori
tutti i protagonisti di questa stagione calcistica,
Dirigenti, Tecnico, Giocatori e anche i tifosi.
Per ognuno di essi bisogna accendere una certa luce
scegliere l’intensità giusta per cercare di essere il
più possibile obbiettivi e cercare di colpire il meno
possibile gli animi degli stessi.
Noto
con molto piacere, ma potrei dire anche il contrario per
l’enorme peso, che su questo articolo c’è molta attesa,
non perche il sottoscritto sia l’ago della bilancia ma,
credo e spero, per sapere come www.folgore1945.it la
pensa su quanto fatto in questo campionato.
Prima di dare seguito e analizzare la stagione appena
trascorsa, vorrei far presente ai nostri lettori che nel
corso della stagione, ma anche nelle altre, non abbiamo
mai attaccato atteggiamenti o comportamenti di Dirigenti
o Giocatori o qualsiasi addetto ai lavori per SCELTA!!!
Siamo consapevoli che il nostro sito, pur essendo un
piccolo mezzo di informazione, viene visitato e quindi
letto da un bel numero di appassionati di calcio, e di
questo vi ringrazio, ivi compresi anche i protagonisti
delle sorti della nostra squadra.
Per tale motivo abbiamo sempre cercato di stemperare gli
animi per evitare che gli stessi, dalle nostre parole e
quindi dalle nostre righe potessero avere sprone e non
comportamenti contrari per il prosieguo del campionato.
Crediamo che remare tutti quanti nella stessa direzione
sia un bene per la Folgore , squadra che nel bene o nel
male rappresenta la nostra cittadina.
Nell’anno 2009/2010 l’obbiettivo principale, era quello
di fare tutto per evitare i play out e di ridare
un’immagine importante nel palcoscenico calcistico,
immagine deturpata in qualche modo nella stagione
calcistica precedente.
Se dovessimo dare un giudizio per gli obbiettivi
prefissati ad inizio anno e per quelli raggiunti alla
fine potremmo chiudere l’argomento dando un bell’otto
pieno a tutti i protagonisti.
8 per il risultato raggiunto, 8 per l’immagine
ripristinata (due amichevoli con il Palermo sono
sicuramente la parte più bella di questa ricostituzione)
, 8 per quanto fatto prima dell’inizio del campionato, 8
per le decisioni repentine e pronte prese prima e
durante il campionato.
Ma i Bilanci non si fanno solo cosi! I bilanci sono
utili per capire cosa è andato, cosa non è andato e
perche no, anche cosa si poteva fare per raggiungere
traguardi più prestigiosi.
E’ stata la stagione 2008/2009 a dettare le linee guida
ai Patron Durante–D’anna, la parola d’ordine è niente
sofferenze (play out) e nessuna dilapidazione economica
con ingaggi fuori dalla portata del budget Societario. A
proposito, complimenti di vero cuore a TUTTI i
protagonisti delle scrivanie il 2009/2010 può essere
annoverato negli annuali solo per il fatto che tutti i
dirigenti hanno versato interamente la quota societaria
stabilita, a differenza degli anni precedenti dove
qualcuno si vantava di essere Dirigente senza sborsare
il becco di un quattrino.
Con nuovi entusiasmi e nuovi volti inizia la
programmazione calcistica della Folgore, che nel
rispetto della collegialità, sceglie all’interno un
Direttivo, formato da 7 persone, che avrà il compito di
ricoprire un ruolo importante all’interno della stessa,
all’unanimità in prima seduta viene eletto Presidente
del Sodalizio Bruno Lombardo voluto fortemente al timone
anche dal duo di Patron prima citati.
Nel corso di riunioni pre-campionato si fissano i
paletti su cui girare per evitare capitomboli economici,
e si decidono le strategie per il campionato 2009/2010.
E’ la scelta del tecnico la prima spina da togliere per
partire con un piglio diverso alle scorse stagioni.
E mentre tutti si aspettano la riconferma di Filippo
Foscari artefice di una meravigliosa quanto insperata
impresa calcistica in quel di Cammarata, nei Play Out
contro il Ribera, i dirigenti tirano fuori dal cilindro
la novità Catalano, ex portiere e giovane
allenatore.
A lui viene data la panchina, dopo diversi interrogativi
posti da qualche dirigente
Riconfermata quasi tutta la rosa e messi quattro punti
nuovi, Pizzitola e Abbene a centrocampo, Li Castri (era
in procinto di accasarsi in una delle marsalasi) nella
zona d’attacco e Marino in Difesa i Dirigenti rossoneri non
riescono a compiere il miracolo di portare a
Castelvetrano il Bomber tanto reclamato dai tifosi.
Decisi i punti fermi della stagione calcistica, sotto la
spinta di un volenteroso Direttivo viene dato il via
alla campagna pubblicitaria, è il neo responsabile della
comunicazione Alex Di Pasquale unitamente agli altri a
programmare il tutto, la stessa mira a sensibilizzare e
a riavvicinare gli sportivi castelvetranesi, latitanti
negli anni addietro e davvero in numero ridicolo, al
Paolo Marino.
Il Sacrificio economico vale la pena di essere fatto e
attingendo a tutta la linfa possibile il “Ritorno di
Fiamma” parte con manifesti e con l’abbassamento del
biglietto di ingresso per le partite di eccellenza, si
passa da €.10,00 a € 5,00.
La riduzione del biglietto, tanto invocato anche dal
nostro sito, è ben accetto da parecchi tifosi e noi
stendiamo lodi sull’azione intrapresa, sicuri come la
dirigenza che questa manovra sia davvero importante per
vedere il Paolo Marino pieno, il tempo e la stagione
dirà proprio il contrario.
Cerchiamo di capire adesso gli atteggiamenti dei
protagonisti della stagione calcistica 2009/2010
Partirei con la Dirigenza a cui a palla ferma posso solo
fare i miei complimenti per tutto quello che hanno fatto
e , mi auguro per quello che faranno, nel corso di
questa stagione.
Le azioni intraprese, anche se non hanno dato i loro
frutti, dovevano essere prese!.
Se il tifoso è disamorato della propria squadra un
motivo ci sarà e sicuramente non è il costo del
biglietto perche anche con quest’ultimo a costo limitato
e accessibile non ha portato incrementi negli spalti.
Il Tifoso oggi deve rendersi conto che una società
calcistica non va gestita con le chiacchiere e con la
bocca, “ Voglio l’attaccante, Dobbiamo vincere il
campionato, Cacciamo questo o quel giocatore” una
società calcistica va gestita con i soldi ed è bene
rendersi conto che a Castelvetrano non ci sono magnati
del calcio (Alla Moratti o alla Berlusconi). Il
pagamento del biglietto e quindi la vicinanza del tifoso
al Paolo Marino è e deve essere una cosa essenziale per
manifestare vicinanza non solo ai giocatori ma anche a
quel gruppo Dirigente che, per piacere, per voglia, per
divertimento o altro ha deciso di investire (ma la
parola giusta sarebbe BUTTARE) dei soldi per
soddisfazioni personali.
I 150 Tifosi (e forse sto esagerando) presenti al Paolo
Marino non possono meritare una squadra da vertice, una
città che presenta una tifoseria assidua di tale numero
NON PUO’ PRETENDERE DI VINCERE IL CAMPIONATO!.
Voto 6 finale mi sento di dare ai Dirigenti e a coloro
che quest’anno hanno deciso di guidare la Folgore nel
corso della stagione, perche se da una parte si è
raggiunto l’obbiettivo di inizio stagione, se si sono
adottate strategie per avvicinare il pubblico con gli
atti già citati, se le amichevoli con il Palermo hanno
dato lustro e se la scelta tecnica alla fine è risultata
azzeccata (almeno nel risultato finale), ricordiamo che
dopo anni e anni la Folgore non ha cambiato allenatore
in corsa! e pur vero che qualche sbavatura nel corso
della stagione c’è stata!.
Per l’amor del cielo chi non commette errori!!! Tutti lo
facciamo, ma tirarli fuori e parlarne può essere
importante per non ripeterli nel futuro, ma anche di
questo sono certo che i Sig.ri addetti ai lavori sanno
dove hanno sbagliato.
I paletti prefissati ad inizio stagione sono stati
rispettati? Le scelte della rosa sono state fatte in
maniera corretta?
Certo è strano che un tifoso deve stare attento alle
tasche dei Dirigenti, ma io voglio farlo.
Vero è che nel corso della stagione la Società non ha
cambiato allenatore ma è pur vero che nel corso del
mercato di riparazione sono stati fatti acquisti
azzeccati e non.
L’ingaggio dell’attaccante, tanto invocato dai tifosi,
non è arrivato o almeno è arrivato Giuseppe Norfo
ragazzo a cui tutti i tifosi rossoneri sono legati per
le stagioni di successo di qualche anno fa, ma……….. era
proprio necessario ingaggiare un ragazzo fermo da due
stagioni e senza allenamento? Era proprio necessario
prendere un ragazzo con le stesse caratteristiche di Li
Castri? Ricordo che tutti e due fanno della velocità il
loro punto di forza e soprattutto era necessario
investire quei soldi d’ingaggio considerato anche che il
buon Giuseppe, che non c’è ne voglia, ha giocato davvero
pochissimo?
Era necessario tenere in rosa giocatori che hanno fatto
la comparsa? Se è vero che si vuole attuare la politica
dei giovani e se è vero che la società non ha velleità
di vincere il campionato come sbandierato da tutti
perche continuare a pagare stipendi di giocatori che
troverebbero squadra quasi subito.
Uno su tutti e Giuseppe Catanzaro, giocatore che
quest’anno è stato costretto a toccare non solo la
fredda panchina ma anche i seggiolini della tribuna, il
Buon Giuseppe si è fatto trovare sempre pronto e alla
chiamata dell’allenatore ha sempre mostrato attaccamento
alla maglia.
Altro giocatore che quest’anno poteva essere ceduto in
prestito poteva essere il portiere che quest’anno è
stato sostituito, forse nel miglior momento della sua
carriera, tale Denaro che ancora una volta si è dovuto
accomodare in panchina.
Se vero è che Longo è indiscutibile, perche in porta da
grande sicurezza, ottimo il suo ingaggio e pur vero che
una società che punta sui giovani non può lasciare
Denaro, che ormai una certa esperienza c’è l’ha in
panchina anche qui si poteva dare la possibilità di
giocare altrove con risparmio economico societario.
Bene non voglio continuare facendo altri nomi, anche
perchè credo di aver reso l’idea.
Il Risparmio economico poteva essere fatto!!! E poteva
essere reinvestito per l’acquisto di un OTTIMO
attaccante (e qui i tifosi hanno ragione!).
Mr Catalano cosa dire di Lei?
E’ stata una scelta societaria azzeccata visto
l’obbiettivo raggiunto.
Dopo la chiamata del sodalizio rossonero sapeva
benissimo di avere un’ottima chance! La Folgore non è di
certo la cenerentola della provincia e non è neanche il
massimo, ma per un allenatore giovane è sicuramente un
ottimo palcoscenico.
Lavora duro il Mr. e senza sosta, gli allenamenti sono
di mattina e pomeriggio e il legame con i giocatori si
va facendo sempre più saldo!
Un girone di andata perfetto se si pensa che arrivano i
risultati in casa e anche in trasferta raggiungendo
un’ottima posizione in classifica e mostrando un
discreto gioco del calcio, certo qualche scelta tecnica
fa storcere il naso! Ma i risultati non hanno permesso
di mettere becco su quello che si vedeva.
Nel girone di ritorno l’involuzione di gioco è stato
manifesto e il ruolino di marcia è stato zoppicante e
pericoloso fino ad arrivare al punto di vedere lo
spettro dei play out, senza contare quelle partite con
le Marsalesi che contro i rossoneri, mai come quest’anno
hanno fatto bottino pieno, certo non tutte sue sono le
colpe ma è pur vero che De Maria poteva evitarsi una
buona dose di fischi e di parole, anche dai Dirigenti
(non si fa!) qualora lei avesse capito che il centrale
difensivo non era in giornata di grazia.
Cosa è successo nel girone di ritorno Mr? perche la
squadra non ha più giocato a palla? Perchè le fasce sono
state aggredite dalle erbacce del Paolo Marino pur
avendo in rosa giocatori come Catanzaro in grado di
abbatterle con le sue incursioni? Cosa è successo a Vito
Bono? Che se pur nel girone di andata ha avuto le sue
chance in quello di ritorno non si è visto
completamente?
Certo le stagioni sono segnati da fortune o sfortune e
lei le ha sicuramente divise perfettamente in due.
Alla fine lo giudico da 6 per il raggiungimento della
salvezza anticipata e
per la voglia di vincere dimostrata nella prima parte
del campionato (non dimentico che sul pari se le giocava
tutte le carte per vincere le partite) ma non ho
condiviso parecchie scelte tecniche.
La sua prima, vera, esperienza da allenatore (Non
Giocatore ad esclusione dell'inzio di campionato dove ha
dovuto fare di neccessità virtu') è stata
quanto meno positiva e ci auguriamo che ne possa avere
altre soddisfazioni
Dei giocatori ne voglio citare pochi, nel bene e nel
male.
Primo fra tutti voglio citare Marco Cumbo giocatore
sicuramente in grado di cambiare e illuminare il gioco
durante le partite di calcio, ragazzo di grande cuore e
attaccamento alla maglia, quando ha giocato libero
vicino alla trequarti ha mostrato un’eccellente visione
di gioco non disdegnado a puntare la porta avversaria.
GENIO
Poi il migliore della stagione calcistica e il suo
bottino di goal la dice tutta!! Abbene prelevato dal
Ribera ha dimostrato di essere un ottimo giocatore,
piedi buoni e accentuato senso del Goal! A lui da parte
nostra la palma d'oro del miglior giocatore rossonero
della stagione!.
Ottima la stagione di Francesco Scimemi che ha
dimostrato e dato sicurezza a tutto il reparto, a lui i
nostri ringraziamenti per una stagione davvero
eccellente, non si è risparmiato in niente giocando a
sinistra e al centro della difesa e ha cercato in tutti
i modi di abbattere l’erba del Paolo Marino
fluidificando e sudando la maglia. GLADIATORE
Termine è tornato il migliore centrale difensivo della
categoria, quando gioca, il capitano è davvero
insuperabile BENTORNATO
Ottima la stagione di Marino che a parte l’inizio
stagione ha mostrato ottime incursioni e buona visione
di gioco difensiva OTTIMO
Al Chiaro scuro le prestazioni di alcuni rossoneri, uno
fra tutti Stefano Pizzitola Castelvetranese doc che
proveniente dal Bagheria prometteva di ridare le giuste
geometrie nel cerchio di centrocampo, vi è riuscito solo
in parte! Mentre nel girone di andata ha fatto il suo
mestiere nel girone di ritorno ha abbassato la guardia
non riuscendo piu a ritrovarsi.
Grande delusione per colui ho sempre considerato il
gioiellino della squadra che quest’anno ha veramente
latitato nel rettangolo di Gioco, tale Vito Bono che non
si sa per quale motivo non ha azzeccato neanche una
partita.
Mi auguro che il Mazarese riesca a ritrovarsi e a
dimostrare nelle prossime stagioni di essere quel
talentuoso giocatore quale è!.
Dulcis in fundo un giocatore che molto spesso divide la
tifoseria locale, Giovanni Messana ragazzo attaccato
alla maglia in maniera indiscutibile che anche
quest’anno ha mostrato tutta la sua grinta e la sua
voglia IMPRESCINDIBILE!
E’ finita la stagione!
Viene messa in cascina con pro e contro adesso si pensa
al futuro.
E’ arrivato di nuovo il momento delle scelte e delle
decisioni, premettendo che mi auguro che i Magnifici 7
riiniziano la stagione con pari entusiasmo, sembrano
scontate le dimissioni del Presidente Lombardo che
rimetterà in gioco la carica proprio per avvalorare
sempre di più l’istituzione della collegialità.
Si attende dunque la nomina del nuovo Presidente, che
comunque puo essere riaffilata nuovamente allo stesso e
poi si faranno le scelte, prima fra tutta quella
tecnica.
Se vero è che il prossimo anno la Folgore punterà sui
giovani del settore giovanile che tanto bene hanno fatto
e che si darà spazio ai vari Di Maio, Morici etc etc e
pur vero che ci vuole un tecnico capace di gestirli in
maniera perfetta.
Ogni anno il mio “Consiglio per gli acquisti” viene
fatto! E anche quest’anno non voglio essere meno! Se
l’anno scorso feci un triplice consiglio (Foscari,
Cavataio, Dolce) quest’anno mi sento di farne solo e
solamente uno!
Nel rispetto del bilancio e nel rispetto delle strategie
societarie mi piacerebbe vedere una Folgore
CASTELVETRANESE, se la maggior parte dei giovani saranno
del nostro vivaio uomo migliore per la guida non può che
essere che FILIPPO FOSCARI, persona che conosce molto bene i
ragazzi e che ha dimostrato di saper gestire il gruppo
(Vedasi stagione 2008/2009) anche nei momenti più
difficili.
I Giocatori lo hanno apprezzato in poche settimane e
sarebbero davvero felici di essere gestiti dal tecnico
che gli diede fiducia e nuovi sentimenti in quel
disgraziato campionato 2008/2009.
Il Tecnico Castelvetranese è uomo di grande capacità
calcistica e a cui la Folgore deve molto non solo per la
salvezza dello scorso campionato ma anche perche è stato
il vero artefice del SUCCESSO del settore giovanile.
Da non dimenticare poi che grazie alla sua intercessione la Folgore
è potuta rinascere dalle ceneri, ricordiamo la mancata
iscrizione nel campionato di eccellenza che ci costo
un'anno di calcio, acquistando il titolo della Mazarese.
In barba alle antipatie e alle simpatie, scegliere un
allenatore Castelvetranese è sinonimo di compattezza e
di idee chiare, una scommessa da vincere, Ci saranno
altri tecnici nei vostri pensieri, ci saranno altre idee
e altre certezze, ma oggi più di prima il mio personale
pensiero ricade su colui che la Folgore la porta nel
sangue.
La FOLGORE AI CASTELVETRANESI!!!!
Forza Folgore!.
Antonino Tuzzolino
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