La Folgore nel 1969/70

By on mercoledì 13 aprile 2011

Il campionato 1969/70, quello di cui serbero’ sempre un ricordo vivo,segno’ il mio esordio ufficiale in prima squadra.

Dopo una rocambolesca salvezza all’ultima giornata, la Folgore si apprestava ad affrontare l’ennesimo campionato di serie D.

La dirigenza si era rinnovata con il passaggio della presidenza dal Dott.re Rocco Riggio al notaio Gentile, mentre alla vicepresidenza c’era l’avvocato Roberto Vaiana.

Dell’anno precedente erano stati ceduti Gioia, Zanellato,Zola,Visentini passato al Catania, e al loro posto erano arrivati: Caramanno, Bua,Del Pari, Telari,Berlich,Calamusa e il ritorno di Rino Ciriesi. A guidare la squadra era stato chiamato Pulvirenti , alla sua prima esperienza da allenatore.
Ancora una volta la Folgore era riuscita a formare una compagine che aveva tutti i requisiti per potersi salvare, continuare nella politica della valorizzazione dei giovani. Erano arrivati dalle categorie inferiori, Calamusa prelevato dal Ribera, Telari dalla Mazarese, che si andavano ad aggiungere ai quattro dell’anno precedente.

Io ero gia’ inserito nella rosa della prima squadra come secondo portiere. L’anno precedente avevo avuto come modello il compianto Luciano Visentini, e al suo posto la societa’ aveva ingaggiato un altro grande nel suo ruolo.

Si trattava di Vittorino Del Pari (Ex Mantova, Internapoli con cui aveva vinto il campionato avendo avuto come compagni di squadra i vari Chinaglia, Massa e Wilson che avrebbero poi spopolato nella grande Lazio di Maestrelli). Da Vittorino imparai molti trucchi e i segreti del ruolo.

Si mostro’ subito generoso di consigli utili nella mia carriera futura. Dopo un avvio balbettante, la squadra comincio’ a trovare un assetto piu’ costante che ci permise di raggiungere la salvezza con qualche settimana di anticipo; un successo rispetto agli anni precedenti.La scelta dei giovani unita a quella degli anziani di sicuro affidamento, aveva dato i suoi frutti ancora una volta.

Il campionato 69/70 e’ quello che segna il mio esordio in serie D .

Quell’anno feci 9 presenze ricevendo lusinghieri apprezzamenti da parte di tutti (stampa, tifosi e addetti ai lavori). Non potro’ mai dimenticare il momento dell’esordio ufficiale per il modo in cui si e’ verificato.

Giocavamo in casa contro la Netina di Noto e la partita era avviata verso una bella e sonante vittoria per 3 a 0 quando a 15 minuti dalla fine il Mister Pulvirenti, senza che me lo aspettassi, mi invito’ a scaldarmi e ad entrare in campo sostituendo Del Pari. L’invito mi colse di sorpresa e non nascondo che dall’emozione mi tremavano le gambe. Vedevo, dopo anni di sacrifici, il coronamento di un sogno.

E’ stato bellissimo entrare e sentire gli applausi dei tifosi e soprattutto  l’incitamento dei miei compagni di squadra.

In quel momento avevo la certezza che ormai mi consideravano, nonostante l’eta’ , uno di loro.Per la cronaca la partita fini 3 a 1. La partita successiva giocammo a Siderno e partii titolare dal primo minuto.

Da allora inizio’ una serie di presenze che mi permisero , negli anni a seguire, di diventare il giocatore delle Folgore col maggior numero di presenze.Per la cronaca a Siderno fini 1 a 1 e  fece il suo Giacomo Villaverde proveniente dal vivaio della Folgore.

Baldo Nastasi

Nella Foto

Mister  Pulvirenti – Filippo Calamusa – Peppe Lipido – Rino Ciriesi – Baldo Nastasi – Peppe Barresi – Gianni Petrone – Pippo Caramanno – Presidente Gentile – Massaggaiatore Rizzo –

Accosciati da sinistra

Mimmo Berlich – Gianfranco Danieli – Vittorio Barbetta – Augusto Marconi – Salvatore Bua

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