GRAZIE FOLGORE! sei un sorriso MERAVIGLIOSO!

By on domenica 11 giugno 2017

FOLGORE IN D! CASTELVETRANO IMPAZZISCE DI GIOIA!

Ebbene si! adesso è il momento dei festeggiamenti e dei proclami, il momento di osannare tutti gli artefici di questa meravigliosa promozione in Serie D che una tifoseria intera ha atteso per oltre un decennio.

La Gioia della Promozine arriva nel momento più buio per la cittadina Castelvetranese, arriva nel momento in cui oltre alla crisi economica dell’intera penisola i Castelvetranesi devono fare i conti anche con un commissariamento prefettizio per infiltrazioni mafiose all’interno del massimo organo amministrativo.

I Rossoneri capeggiati dal suo presidente Raineri hanno ottenuto una promozione che verrà ricordata nella storia del sodalizio rossonero, ottenuta con uno spirito di squadra fantastico e con una organizzazione societaria di altri livelli calcistici.

Giù il cappello, dunque, per tutti i protagonisti di questa stagione che oltre ad affrontare tutte le partite del proprio torneo hanno affrontato anche squadre di altre Regioni fino a giungere alla finalissima contro il Cervinara risultando, alla fine, vincitrice dei Playoff e quindi raggiungendo la Serie D.

Non sono presente nel mio “paesello” da tanti anni e mi è venuto difficile seguire la formazione nelle partite casalinghe, al Paolo Marino, ma il mio cuore è stato sempre rivolto al risultato della Folgore e mai come quest’anno, da  quando sono lontano, ho ricevuto ottime notizie.

Se non erro sono passati cinque anni dall’avvento del Presidente Raineri e oggi possiamo dire che la promessa fatta dal Patron, al suo arrivo, è stata mantenuta, parlava di Serie D e Serie D è stata.

Entra di diritto nelle pagine degli Eterni il Mister Nicola Terranova, giovanissimo e proveniente dal Mazara con tantissima rabbia in corpo e con una voglia matta di fare risultare la Folgore una squadra di altri livelli, è riuscito a fare gruppo ed a far giocare i rossoneri in maniera a volte impeccabile.

NICOLA TERRANOVA da MAZARA, il suo nome sarà affiancato a quello del mitico Mimmo Rizzo ed a quello di Riccardo Chico, allenatori che a Castelvetrano hanno centrato obiettivi importanti come quello ottenuto dal Mazarese quest’anno.

Arrivato a Castelvetrano con una squadra completamente rivoluzionata rispetto agli anni precedenti, seguito a ruota da tanti suoi ragazzi che lo avevano seguito l’anno precedente con la casacca Gialloblu del Mazara era stato accolto con un certo scetticismo, la rivalità tra Mazara e Folgore ovviamente ha fatto il suo, ma il tecnico partita dopo partita è riuscito a fare ciò che meglio gli riesce VINCERE.

Una stagione caparbia e piena di sorprese con balzi in classifica che a volte hanno fatto pensare all’accesso diretto in Serie D o addirittura la paura di uscire dalla zona PlayOff, ha avuto ragione Nicola ed i suoi giocatori, caparbi e testardi contornati anche da talento calcistico e oggi festeggiano perdendo anche la motilità delle corde vocali con urla di gioia e di felicità.

Grazie a tutti i giocatori che quest’anno hanno contribuito a far sognare tutti i tifosi e tutti i cittadini Castelvetranesi dispuntando un campionato stratosferico e dimostrando quello che tutti chiedono, attaccamento alla maglia e voglia di sudarla fino all’ultimo minuto

La Vittoria della Folgore e l’accesso in serie D non è solo una vittoria sportiva ma è un qualcosa di fantastico perché permette a tutti di poter dimenticare, anche solo per pochi secondi, le difficoltà economiche od allo stato di disoccupazione od a qualche malattia o semplicemente a qualche fastidio che  la vita non ci evita. La Vittoria della Folgore è qualcosa di speciale che accogliamo con soddisfazione e con gioia e oggi di queste liete notizie o lieti eventi ne abbiamo bisogno un po tutti.

Le urla, di gioia, sono arrivate anche dai tifosi accorsi a Cervinara e da quelli che sono rimasti a Castelvetrano ma anche da chi, come me, ha seguito le sorti della Folgore da altri paesi dispersi nel globo e forse, perdonatemi la presunzione, per noi che abbiamo seguito da lontano è stato ancora più bello perché vincere da lontano aumenta la voglia pazza di tornare nella città che ci ha dato i natali ed è più bello perché ci si può vantare di avere una squadra vincitrice del campionato.

CHE FESTA SIA!!!!!, cosi come è stata in quel di Cervinara dove i padroni di casa partiti in svantaggio del 3 a 1 subito nella partita di andata al Paolo Marino non sono riusciti ad andare oltre il 2 a 1 non riuscendo dunque a fare la famosa remuntada.

Cervinara ed il suo pubblico pero’ meritano di entrare nel cuore dei Castelvetranesi in quanto autori, oltre ad una bella partita nel rettangolo di gioco, di uno spettacolo di sportività senza eguali.

All’andata fu il presidente dei biancoazzurri a regalare un assegno per la ricostruzione di Selinunte e nella partita di ritorno il popolo del Cervinara ha accolto in fratellanza tutti i Castelvetranesi accorsi nel paese dell’Avellinese.

Da Standing Ovation, a fine partita, l’unione delle due tifoserie dove vincitori e vinti hanno sventolato le bandiere avversarie  cantando all’unisono cori di gioia e di sport.

COMPLIMENTI DAVVERO non vedevo una cosa del genere da moltissimo tempo ed è sempre meraviglioso poter riscoprire che l’animo sportivo e di fratellanza, che solo lo sport sa regalare, esiste ancora.

Ci auguriamo che il Cervinara centri i suoi sogni e che molto presto possano ritornare in quel di Castelvetrano al fine di poter passare una giornata fantastica di sport.

Adesso si gioisce e si festeggia, giusto così! Tra un paio di giorni invece si ritorna nuovamente al lavoro perche la Serie D è un patrimonio da conservare e difendere a denti stretti e Mr. Terranova ne è conscio ed è pronto ad una nuova sfida dove potrà dimostrare, insieme a tutti i suoi campioni, di che pasta è fatto.

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2 Comments

  1. Francesco

    domenica 11 giugno 2017 at 23:34

    Faccio i complimenti a tutti :dirigenza,staff tecnico e naturalmente giocatori. La Folgore era la squadra per la quale tifava mio padre nativo di Castelvetrano,a volte mi raccontava episodi sulla squadra riguardanti la sua giovinezza da tifoso. Sempre più orgoglioso del mio cognome è di una terra che purtroppo non ho avuto modo di conoscere pienamente. Ancora complimenti a tutti e forza Folgore Selinunte

  2. Melo

    martedì 13 giugno 2017 at 21:42

    Saluto dalla Germania grande tifoso della Folgore è anche ho giocato nella folgore dai pulcini fino a 17 anni anni 90 Sempre forza Folgore

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