La Folgore con la vittoria odierna,
contro i Palermitani dello Sporting Arenella, raggiunge
l'agognata salvezza con due turni di anticipo sulla fine
del campionato, e centra l'obiettivo primario che la
società si era prefissato ad inizio stagione.
La Folgore passa in vantaggio dopo appena
quattro minuti con Norfo (alla sua prima marcatura
stagionale) che approfitta di un liscio clamoroso di un
difensore Palermitano. Da questo momento la partita non
offre altri spunti di rilievo, se non per l'eccessivo
agonismo degli ospiti che incanalano la partita sui
binari del gioco "maschio".
Gran poca cosa oggi l'Arenella, che
assetata di punti, non ha saputo creare granché in
avanti. Di contro i rossoneri non ne approfittano,
mantenendo una condotta di gara al cloroformio,
ravvivata da un paio di fiammate nel finale con un paio
di clamorose palle gol buttate alle ortiche dagli
avanti Castelvetranesi.
Ma se il fine giustifica i mezzi, allora
possiamo dire che oggi è stata una grande giornata per i
nostri amati colori! Salvezza in saccoccia e ultime tre
partite (compreso il recupero di Mercoledì con la Parmonval) per dare
spazio ai più giovani, nonché nostro futuro.
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Editoriale
| 13.12.2009 - 17:55
Basta un tempo ai
rossoneri
Folgore - Enna 2-0
Torna alla vittoria la Folgore dopo un
paio di turni di campionato non proprio positivi.
Vittoria importante anche se dai contenuti tecnici
modesti per i palati più esigenti.
Mister Catalano schiera una formazione
inedita per via delle squalifche di Termine e Pizzitola,
ma che lascia perplessi i pochi tifosi presenti allo
stadio per la scelta di lasciare in panchina Marino e
soprattutto Abbene, che nelle precedenti partite spesso
è stato decisivo per la Folgore.
Diciamo subito che la squadra nel primo
tempo è stata inguardabile, molti errori banali, poco
mordente e con gli ospiti che avevano la meglio in ogni
contrasto.
Azioni da rete manco l'ombra per la
squadra di casa, e con Longo a sbrogliare una situazione
pericolosa.
Nella ripresa la squadra cambia volto, lo
spento Norfo viene lasciato negli spogliatoi sostituito
da Italia, e si rivede Abbene al posto di Bono.
La partita sale di intensità, anche se
l'agonismo sembra eccessivo, e la Folgore passa con Li
Castri che sospinge in rete un ottimo cross di
Catanzaro. A questo punto la partita si incanala sui
binari più congeniali per i rossoneri, che da una parte
tamponano le sfuriate offensive dell'Enna con un pò di
affanno, e dall'altra sfruttano gli spazi liberi con
buoni contropiedi. Esempio lampante il gol di Italia,
che partito sul filo del fuorigioco da un lancio dalle
retrovie si invola solitario in area e dopo aver saltato
il portiere insacca indisturbato.
Tre punti importanti che permettono alla
squadra di rimanere ai margini della zona play-off e di
tenere a debita distanza la zona pericolo, ma la partita
odierna conferma le difficoltà delle ultime settimane,
con un gioco involuto, una manovra monocorde basata sui
lunghi lanci e incapace di imporre una supremazia
territoriale.
La giornata di campionato registra il
mezzo passo falso del Favara che si lascia imporre il
pareggio dalla Parmonval, non ne approfitta il Marsala
1912 che pareggia in casa con il Kamarat.
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Editoriale
| 13.12.2009 - 17:55
Si chiude il girone di
andata
Folgore - Sancataldese 2-0
Sognare si può!
Si chiude nel migliore dei modi il girone
di andata per la Folgore di un campionato piuttosto
livellato in basso.
Grande ammucchiata nella parte alta della
classifica alle spalle del Favara che tenta la fuga, e
con i rossoneri che scavano un profondo solco con la
zona play-out.
La partita di oggi, che ha visto il
debutto di Longo, non è stata per niente bella, anzi! La
Folgore vista oggi è sembrata la peggiore tra quelle
viste al Paolo Marino quest'anno, ed un risultato che
condanna oltre modo la pur non eccezionale Sancataldese.
Mister Catalano ha impartito il solito gioco di rimessa
con lanci lunghi per Bono e Li Castri. Solo in un paio
di occasione quest'ultimo ha punzecchiato la difesa
ospite, per il resto buio totale. Di contro la
Sancataldese ha avuto la possibilità di passare a causa
di un paio di svarioni di De Maria e compagni.
Dopo un primo tempo da dimenticare, nella
ripresa alla prima azione Li Castri ribadisce in rete
dopo un veloce batti e ribatti in area. Sulle ali
dell'entusiasmo la Folgore continua a spingere e a
sfruttare il gioco a lei più congeniale. Al quarto d'ora
è Cumbo con un bel tiro a chiudere la partita. La
Sancataldese non ha più la stessa lucidità per reagire e
non si rende più pericolosa, calano le tenebre sul Paolo
Marino e nel frattempo la partita perde qualunque
interesse.
Ottimi questi tre punti in chiave
salvezza, ma la posizione occupata dalla Folgore e le
avversarie viste in questa prima parte di campionato
autorizzano i tifosi a sperare in qualcosa di più!
A proposito di tifosi, scarsi quelli
locali visti oggi al campo, come al solito presenti gli
ultras di Sancataldo che hanno incitato la propria
squadra fino alla fine nonostante la pioggia e il
risultato negativo!
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Editoriale
| 22.11.2009 - 17:58
Norfo si infortuna
all'esordio
Folgore - Parmonval 2-1
Rossoneri concreti soffrono nel finale
Una Folgore meno spumeggiante del solito
ritorna alla vittoria tra le mura amiche e riaggancia i
quartieri alti della classifica.
Fuori per infortunio Cumbo e con
Montepiano squalificato mister Catalano schiera un
centrocampo inedito quest'anno, con Pizzitola vertice
basso, Messana e Pisciotta ad interdire e Abbene dietro
le punte Li Castri e Italia, quest'ultimo preferito al
beniamino dei tifosi Bono. Anche De Maria in panca per
far posto all'Under Di Maio.
La Folgore, al contrario di quanto siamo
abituati, parte al piccolo trotto e lascia l'iniziativa
agli ospiti. Al 10' incursione in area dei Palermitani
fermata con un evidente fallo di mano di Scimemi, la
terna arbitrale non ravvede il fallo tra le proteste di
Mister Tarantino.
Passano appena 5 minuti e la Folgore
passa con un magnifico tiro da fuori area di Abbene che
coglie l'incrocio dei pali. Ancora una volta il Riberese
sblocca il risultato rivelandosi una pedina davvero
preziosa. Passano altri 5 minuti ed arriva il raddoppio
con Italia che lanciato in area infila la non
impeccabile retroguardia ospite. La Parmonval rimane
tramortita dal fulmineo uno-due della Folgore e non
abbozza una reazione degna di nota.
Nella ripresa la partita si fa brutta,
fallosa, e con evidenti errori da entrambe le squadre.
Sterile e inconcludente appare il dominio territoriale
della Parmonval, anzi è la Folgore con Italia a fallire
la terza rete. La partita sembra non avere altro da dire
ma ci pensa Messana a ravvivarla facendosi espellere per
due inutili falli a cui corrispondono altrettanti
cartellini gialli. Al 80' Norfo che nel frattempo era
subentrato ad Italia al primo scatto si infortuna,
riportando un malanno muscolare. La Folgore che nel
frattempo aveva esaurito le sostituzioni rimane in nove.
La Parmonval coglie al volo lo stato di difficoltà e
pigia sull'acceleratore, e allo scadere si procura e
trasforma un netto fallo da rigore. Palla la centro e
l'arbitro decreta 5 minunti di recupero, che si rivelano
una vera sofferenza! dopo una serie di bagarre in area
rossonera, arriva, liberatorio, il triplice fischio
dell'arbitro (mediocre la sua direzione) che allontana
dagli occhi dei tifosi lo spettro il un'altro recupero
ospite dopo Marsala e Gattopardo.
In testa alla classifica frena il Favara
e addirittura perde in casa la Gattopardo, il Marsala
ASD fa sua la stradcittadina con il Marsala 1912, pari
nel derby dell'Akragas con il Kamarat.
Alla luce di questi risultati, in vetta
la classifica si compatta ulteriormente e fa si che gli
uomini di Catalano si riaffacciano nella zona play-off.
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Editoriale
| 08.11.2009 - 23:51
Folgore - Gattopardo
1-1
I rossoneri mancano il ko e si devono accontentare del
pari.
Si mordono le mani i sostenitori
rossoneri per questa mancata vittoria contro la
capolista di questo girone di eccellenza. Vittoria che
poteva essere messa al sicuro al 40' del primo tempo
quando Daniele Li Castri manca clamorosamente il
raddoppio a tu per tu con il portiere al culmine di una
mirabile azione di contropiede. Come spesso recita una
frase fatta: "gol mancato gol subito", ma questo arriva
all'inizio della ripresa grazie ad un pasticcio
difensivo di De Maria e compagni.
Ma facciamo un passo indietro: la Folgore
inizia a spron battuto e con rapidi contropiedi mette in
difficoltà la difesa palmese, già al 10' Abbene colpisce
il palo dopo uno scambio con Marco Cumbo, al 20' la
Folgore passa, angolo di Bono, respinta della ripresa e
lo stesso Abbene riprende la sfera e ribadisce
facilmente in rete lasciata clamorosamente sguarnita
dalla difesa Palmese.
La Folgore riesce ad esprimere il gioco a
lei più congeniale: pressing asfissiante a centrocampo e
veloci ripartenze, che non lasciano che le briciole agli
avanti avversari, mai pericolosi dalle parti di Denaro.
Gioco congeniale sì ma anche dispendioso! Gli effetti si
vedono nella ripresa, la Folgore perde smalto e non
aggrediscono più il centrocampo ospite, che grazie anche
al notevole tasso tecnico prende il sopravvento sulla
partita. Dopo il pareggio, la Gattopardo da le
sensazione di poter tentare il colpaccio, ma la Folgore,
che nel frattempo aveva perso Cumbo per infortunio,
stringe i denti e nel finale ritorna a farsi pericoloso
e fallisce di un soffio la marcatura con Li Castri,
Termine e Scimemi, questi ultimi su calci piazzati.
La Folgore rimane al terzo posto in
classifica ma domenica prossima dovrà osservare un turno
di riposo. Riamane la convinzione che quest'anno la
musica sia cambiata e che la squadra se la può giocare
alla pari con chiunque e che grazie a mister Catalano,
che riesce a tirar fuori il meglio da una formazione di
giovani, riuscirà a raggiungere una più che dignitosa
posizione in classifica e a togliersi qualche
soddisfazione.
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Editoriale
| 27.09.2009 - 17:47
Peccato! Poteva essere la
vetta...!
Delusione finale al fischio arbitrale per
quella che poteva essere la partita dell'aggancio alla
vetta, visti i risultati odierni.
Poteva essere l'apoteosi se
all'ottantesimo "Highlander"
Nino Barraco non avesse insaccato di
testa solo soletto in area, ma non è il caso di
stracciarsi le vesti. La Folgore ha tutto sommato fatto
una buona partita contro un'avversaria quotata
confermando l'ottimo momento di forma che sta
attraversando. Il Marsala ha confermato la buona
impressione lasciata nelle gare di Coppa e senz'altro
farà un campionato d'avanguardia. A Castelvetrano dopo
il repentino vantaggio rossonero, ha preso il palino del
gioco, mostrando un buone manovre, anche se
sterile in attacco. Infatti sono di marca fologrina le
più ghiotte occasioni da gol malamente sprecate da
Armato e Daniele Li Castri nel primo tempo, e di Bono
nel secondo. Questo non fa altro che accrescere il
rimpianto per i 3 punti sfuggiti nel finale.
Ma a scanso di equivoci, visto
l'organico, viste la partite fin qui disputate alla
Folgore non si può chiedere altro che una tranquilla
salvezza. E' vero, ancora è presto per dare giudizi
definitivi, ma non si può pretendere la luna da una
formazione incompleta in certi reparti: l'atavica
mancanza di una punta centrale con un pò di centimetri
si è vista e stravista, non si beccava una palla di
testa manco a pagarla a peso d'oro! L'oragnico abbonda
di presunte punte o di mezzepunte ma chi credeva di aver
risolto il problema dell'attacco con l'arrivo di Daniele
Li Castri si sbaglia di grosso. Quest'ultimo è un ottima
mezzapunta, magari oggi non al meglio, ma che non
può catalizzare si di se i cross provenienti dalle
fasce.
E poi il portiere! Altro tasto dolens.
Ancora inesperto, non da tranquillità al reparto
difensivo.
Vogliamo una salvezza tranquilla? Ok, va
bene così, ma a Novembre non diamo i via i migliori! Ma
se volessimo osare qualcosa in più allora cari
dirigenti, facciamolo qualche sforzo in più, completiamo
l'organico in questi due reparti. Sarebbe un peccato
visti i chiari di luna di questo campionato di
Eccellenza.
L'Akragas esce sconfitto da Sancataldo e
sembrerebbe accusare il momento di bailamme
dirigenziale, ma il risultato odierno più clamoroso è il
pareggio imposto dal fanalino di coda Enna in casa del
Marsala 1912. E' sono proprio quest'ultimi i prossimi
avversari della Folgore. Partita da non prendere sotto
gamba, ma che si presenta, anzi, più complessa,
considerata la più che prevedibile voglia di rivalsa
degli uomini di Brucculeri, partiti con velleità di
vittoria finale.