Domenica…il Kamarat

By on venerdì 21 gennaio 2011

Verso Kamarat – Folgore, notizie, numeri, impressioni sui nostri prossimi avversari.

Cammarata si trova alle pendici del monte Cammarata (mt. 1578), posto in un territorio ricco di boschi e caratterizzato dall’aria salubre. Dista 51 km da Agrigento, 81 da Caltanissetta e 83 da Palermo.

Il nome Cammarata deriva probabilmente dal greco bizantino Kàmara e significa stanza a volta, da li deriva il nome della squadra calcistica che rappresenta la  ridente città dell’Agrigetino approdata in Eccellenza grazie alle sapienti mani di un tecnico che, del tutto fare oltre che della competenza calcistica, ha fatto il suo credo.

Renato Maggio, da 12 anni siede sulla panchina Bianco-Azzurra e a lui va dato il merito di aver portato la squadra Agrigentina dagli inferi delle categorie minori fino a sfiorare un campionato importante come la serie D, confermando quanto di buono sia stato fatto da parte della societa’ con programmazione seria e con attenzione al Bilancio Economico della Società.

Il Kamarat e Cammarata connubio perfetto per una città che si è appassionata al calcio riuscendo a portare all’interno dello stadio Salici anche i meni appassionati, coinvolgendoli e facendogli apprezzare la sana competizione calcistica.

Se una bestia nera dobbiamo trovare, possiamo di certo dire che la squadra di Cammarata lo è per la Folgore.

Da quando le due formazioni si affrontano, i rossoneri non sono mai riusciti a superarli frà le loro “mura amiche”.

Se il Paolo Marino di Castelvetrano rappresenta il “Campo portafortuna” per i bianco-azzurri di Mr. Maggio, non ultima la vittoria nei play out con annessa salvezza matematica, lo stadio  Salici di Cammarata è stato terra di conquista per i Rossoneri il primo anno (2-3 e unica vittoria dei Rossoneri contro i biancoazzurri) e proprio in quel campo la Folgore conquistò la vittoria nei play out contro il Ribera (visibile in homepage il video dei festeggiamenti).

Un’intreccio di favori e di risultati che piace e dispiace.

Se dobbiamo, dunque, stare attenti ai numeri il Kamarat è in netto vantaggio per le vittorie e per i risultati utili contro la Folgore Castelvetrano, Eppure………. la ridente città Agrigentina è la sua squadra destano sempre simpatia e ammirazione da parte degli sportivi Castelvetranesi.

Sono 23 punti i punti conquistati dalla squadra di Mr. Maggio in questo torneo quindi uno in piu’ dei nostri, frutto di 6 vittorie, 5 pareggi e 7 sconfitte,

I bianco-azzurri quest’anno erano partiti con altre velleita’ di classifica avevano sicuramente posto le basi per migliorare la posizione di campionato rispetto alla scorsa stagione che tante soddisfazioni diede alla cittadina.

Gli stessi infatti la passata stagione raggiunsero la zona play-off e disputarono gli spareggi nazionali per accedere alla serie superiore venendo eliminata al primo turno dai molisani dell’isernia…

Domenica sarà una gran bella partita, ne siamo certi, perché oltre alla sportività di Dirigenti e tifosi nel rettangolo di gioco scenderanno uomini importanti come Panepinto, tornato al goal con una doppietta domenica scorsa contro la gattopardo e gli ex rossoneri Li castri, che molti forse rimpiangono per il suo dinamismo e la velocita’ meno per il senso del goal e quel Marco Cumbo che ha lasciato a Castelvetrano molti suoi estimatori.

Kamarat. i Numeri del 2010 / 2011

Il ruolino di marcia in casa in questa stagione non e’ stato del tutto agevole, infatti pur avendo giocato soltanto 8 partite tra le mura amiche le vittorie sono state appena 3 contro  Gattopardo (3-2), Villabate (2-0) e Castellammare (2-1), con altrettanti pareggi , contro Akragas (3-3), Sancataldese (1-1) ed il S.Agata (1-1), racimolando infine anche un paio di sconfitte contro la capolista Licata (1-2) ed il Ribera due settimane addietro (0-3)..con un totale di 13 reti fatte e 13 subite..

Il Kamarat fino a questa giornata ha il 5 miglior attacco del campionato con 23 reti e l’undicesima difesa con ben 24 reti subite.

Stante ai numeri il Kamarat, dunque, è una formazione a trazione anteriore con un gioco offensivo tale da impensierire gli avversari ma la difesa è il suo punto debole.

Domenica alle 14.30 sarà ancora una volta Kamarat – Folgore ma questa non è la Folgore del girone di andata quando i rossoneri furono  superati con un pesante 0 – 2, questa è una squadra molto diversa adesso ci sono Jimoh e Ben Djema adesso ci sono altri interpreti adesso ci sono altre convinzioni ma soprattutto adesso c’è  Toto’ Brucculeri, un’allenatore capace di conquistare i cuori dei tifosi anche quelli non presenti la domenica allo stadio, un’allenatore che ha saputo risollevare una squadra che sembrava essere entrata nell’oblio.

In Bocca al lupo ragazzi, in bocca al lupo Mr.

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