Coppa Italia: Il Raffadali umilia la Folgore

By on domenica 02 settembre 2012

ELIMINATI ED UMILIATI  – Folgore 1- Raffadali 6

Un punteggio tennistico suggella la fine della partita tra Folgore  e Raffadali e il Triplice fischio del Direttore di Gara, Gambino da Palermo fà defluire il poco pubblico rimasto fino alla fine al Paolo Marino.

Facce buie e musi lunghi, l’espressione dei tifosi all’uscita dallo stadio sembravano essere tutti uguali, viso tirato e labbra sottili a voler dire, ma è successo davvero?

Folgore 1 – Raffadali 6 e meno male che la partita ha solo due tempi, e meno male che non sono i set a decretare le vittorie delle partite perche questa Domenica sarebbe stata davvero molto tosta da digerire.

All’inizio una bella atmosfera allo stadio, presente anche una ventina  di tifosi organizzati  con trombette e tamburi per incitare i rossoneri, presente anche  una squadra di rugby femminile, che ha portato una ventata di simpatia ed aiutava gli ultras ad incitare la squadra, in tutto  200 spettatori circa di cui un buon numero venuti da Raffadali poi a far da padrone le magliette color Rosso-Nero a strisce larghe che entrano nel prato verde del Paolo Marino.

Accolto con un applauso Mr. Gerardi si accomoda in panchina per seguire la Sua squadra, che a dirla tutta non inizia male.

Al 4 Minuto è la Folgore che si fa vedere con una sortita sulla destra di Tummiolo, cross al centro spizzica di testa Morici e palla che finisce fuori.

Gli ultras gridano e la Folgore al 6 di rivede in avanti, lancio di Tripodi per Porto sulla sinistra, Stop e tiro dopo aver lasciato sul posto il suo diretto avversario.

Il Raffadali non ci stà e al 9 si fa vedere con Galluzzo che subisce fallo sul vertice alto dell’aria di rigore, calcia male  la punizione Privitera che la manda direttamente al lato.

Le due squadre si controllano bene nel cerchio di centrocampo, dove Tummiolo, il leader della squadra Rossonera sembra un tantino in ombra, corre poco ed è impreciso negli inserimento per raccogliere palla.

All’11 ancora il Raffadali su punizione ma Longo è attento e blocca.

Le due squadre cercano di spingersi in avanti e al 14° tocca alla Folgore battere il primo corner della partita con Morici, palla che spiove dentro l’aria di rigore dove Italia si avventa come un Falco ma con scarsa precisione.

Un minuto dopo ancora Folgore con un’ottima discesa di Alagna, il miglior rossonero visto oggi, che si beve due avversari e tira in porta per il conseguente calcio d’angolo.

Al 19  Italia subisce un fallo che lo costringe ad uscire dal campo, il Castelvetranese, che oggi ci è sembrato molto in palla, dopo uno scontro accusa un dolore lancinante alla spalla e Mr. Gerardi lo sostituisce con Barraco.

Frà le due squadre sembra la Folgore quella capace a suggellare con un goal la partita, il Raffadali sembra davvero poca cosa e i ragazzi di Mr. Longo non riescono a bloccare le incursioni Rossonere.

Al 21 sulla dx buon duetto tra Stallone ed Alagna che riescono a mettere la palla dentro l’aria ma Gerardi libera per il sollievo dei suoi compagni.

Si susseguono le azioni da una parte e l’altra, con la Folgore sempre più arrembante e determinata a far proprio il risultato ma mai lucida a capitalizzare, vuoi per la mancanza di un centrocampista capace di portare avanti la palla, vuoi per la mancanza di un vero puntero capace di sfruttare i cross dalle fasce.

Al 39 cambia tutto, il Raffadali sale in cattedra e la Folgore si siede sulle gambe, Venezia dopo un buon cross tira al volo calciando al lato.

Al 42 il Raffadali passa con un bolide su punizione di Privitera che trova impreparato Longo che rimane a guardare la palla che si insacca alle sue spalle.

Finisce il primo tempo e le squadre tornano negli spogliatoi, fra i tifosi c’è la consapevolezza che la Folgore è stata un tantino superiore e che frà le due è quella che ha provato di più a segnare.

Ci si aspettano 11 leoni al rientro in campo e invece ci si ritrova con un Raffadali più affamato dei padroni di casa e al 50 minuto Russo gela ancora il Paolo Marino con un piattone preciso e forte.

Dal 52 minuto la sensazione dei tifosi è univoca, il Raffadali è padrone del Campo, la Folgore è rimasta negli spogliatoi.

Al 54 minuto Mr. Gerardi manda negli spogliatoi Morici e mette dentro Turano dando forza alla zona d’attacco come detto prima priva di un vero leader capace di capitalizzare le azioni da goal.

Al 59 un’altra doccia fredda forse quella che taglia completamente le gambe alla Folgore, Longo riceve palla a ritroso da un suo compagno di squadra, lo stesso viene affrontato con grinta e determinazione dall’attaccante del Raffadali che sul rinvio dell’estremo rossonero riesce a prendere la palla che schizza quasi fuori dall’aria sbattendo prima sul braccio di Lombardo, per l’arbitro Gambino è calcio di rigore che viene tirato con precisione  da Galluzzo per il 0-3 per il Raffadali.

Per chi si aspettava una reazione è davvero una beffa, i tifosi lasciano lo stadio mentre gli ultras continuano a spronare i propri beniamini, i mugugni riaffiorano e qualche fantasma riemerge.

Il Raffadali non molla un centimetro e al 67  fa il poker con Privitera, seppur l’azione andava fermata per un precedente fallo di mano di un suo compagno di squadra non rilevato dal Direttore di Gara e neanche dal suo assistente.

La Partita ormai è abbastanza segnata e soltanto un guizzo di Turano al 68 dà alla Folgore il Goal della bandiera.

Abbene, ex di turno, e compagni sembrano voler rifiatare per l’enorme sforzo compiuto ma l’asse Privitera – Virga si ritrova in porta per un Goal facile da realizzare 1 a 5 per gli agrigentini.

82 il Set è compiuto, l’1 – 6 arriva ad opera di Venezia con Longo ancora battuto.

Per i restanti minuti la Folgore prova a dialogare con fraseggi quasi sempre poco precisi e il Raffadali addormenta una gara che per quanto visto nel secondo tempo hanno meritato di vincere.

La prima in casa è stata davvero un disastro, dopo il pareggio di Domenica scorsa i tifosi si aspettavano di essere conquistati da un discreto gioco e dalla voglia di mangiare l’erba dei giocatori in casacca rossonera.

E’ stata la prima in casa per la stagione 2012/2013  ma anche l’ennesima sconfitta targata Mr. Gerardi che avrà davvero molto da fare nel corso della settimana per preparare la delicata partita di campionato contro la bestia nera della Folgore ovvero il Kamarat, lo stesso tecnico dovrà fare a meno di Lombardo espulso al 59 per proteste ma potrebbe ritrovarsi in rosa l’attaccante ex Campobello Buchesvili che però sembra non aver ancora trovato l’accordo economico con la società di Via Marsala.

Iniziare a criticare alla prima partita per’altro non di campionato sarebbe molto brutto e non fa parte della nostra linea editoriale, che ci sia davvero molto da fare lo sappiamo noi tifosi, lo sanno gli addetti ai lavori lo sa sopratutto Mr. Gerardi, sparare a zero su Longo, Morici, Messana, Lombardo, Tummiolo, Porto o Testa oggi non porterebbe fieno in cascina.

Concludo il presente ricordando che la libertà di pensiero, di parola e di critica è ancora libera in Italia cosi come al Paolo Marino, raccomando a persone che nel corso della vita ho conosciuto in età adolescenziale e di cui ho sempre avuto un buon ricordo e rispetto umano, di ritornare con i piedi per terra e nel mondo umano, le offese gratuite e senza giustificazioni lasciano sempre un segno indelebile.

Ricordando che è in vendita l’abbonamento presso la cartolibreria Vallone al prezzo di €. 50,00, che io personalmente acquisterò a prescindere da eventuali accrediti da parte di Giornali e/o Radio, auguro ancora una volta alla mia amata FOLGORE di ritornare grande come una volta.

Domenica si inizia a fare sul serio…….. e inizieremo anche noi!!!!!

Tabellino:

Folgore: Longo, Stallone, Morici (54° Turano), Messana, Lombardo, Tripodi, Alagna, Tummiolo, Italia (19° Barraco), Testa, Porto. All. Geradi

Raffadali: Barbello, Indelicato, Randisi, Geraldi, Russo(73 Di Caro), Sireci, Venezia, Privitera, Carioto, Abbene, Galluzzo (69 Scifo) . All. Longo

Arbitro: Gambino. Assistenti Sciulara e Minnone,

Reti: 42 Privitera (R); 50 Russo (R); 59 Galluzzo (R); 67 Privitera (R); 68 Turano (F); 78 Virga (R); 82 Venezia (R).

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